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Sandro Gatantini |
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Storico e giornalista, è autore di numerosi studi
relativi all’Abruzzo, con particolare riguardo
all’età moderna e contemporanea. Per
Ricerche&Redazioni ha curato i seguenti volumi:
Lungo la strada ferrata da Giulianova a Teramo
(rist. anast. 2003), Scritti di Rocco Rubini
(rist. anast. 2004), Scritti scientifici di Pio
Mazzoni (con G. Di Leonardo, rist. anast. 2005),
All’ombra dell’albero d’oro». Notaresco e la
gelsibachicoltura nell’800 (2007) e Saggio di
Statistica Generale con applicazione al Comune di
Cellino in provincia del Primo Abruzzo Ultra per
Agostino Taraschi (rist. anast. 2009). |
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Ricerche&Redazioni, 2011
ISBN 978-88-88925-44-8 |
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Giulianova e la «civiltà balneare» |
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Turismo, ambiente e modificazioni urbane
dall'Ottocento preunitario al 1940 |
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Dal litorale insalubre e disabitato di primo
Ottocento, con la città collinare ancora
rinserrata nella cinta difensiva
quattrocentesca e interamente rivolta al
fertile retroterra agricolo, alla Giulianova
balneare e turistica del Ventennio fascista.
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Lo storico Sandro Galantini, attingendo da
una ricca documentazione archivistica senza
tuttavia trascurare le fonti bibliografiche
e giornalistiche, con questo denso volume
pone il suo sguardo indagatore sulla nascita
e sullo sviluppo successivo del turismo
balneare a Giulianova. Dai resoconti dei
viaggiatori italiani e stranieri, con le
notazioni, qui per la prima volta in
traduzione italiana, dello scozzese Charles
Mac Farlane e dello statunitense Theodore
Bacon, rispettivamente del 1848 e del 1860,
alle descrizioni contenute nelle prime
guide; dalla delibera decurionale del 1856,
atto ufficiale di disciplina dei bagni di
mare a Giulianova, al rapido evolversi della
villeggiatura nei decenni postunitari, con
la creazione, il 12 luglio 1874, dello
stabilimento marino, la struttura turistica
per eccellenza che segna il punto di svolta
nella storia locale della balneazione.
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Quindi, tra Otto e Novecento, la nascita
delle colonie marine, la creazione, nel
settembre 1891, dell’ippodromo della Torre,
il rapido affermarsi delle mode e dei riti
del divertimento estivo, il diffondersi sul
litorale della spensierata architettura
delle ville in stile Liberty e, dopo
la Prima guerra mondiale, l’impostazione
turistica modernamente intesa che, grazie
anche ad un imponente piano di opere
pubbliche, farà di Giulianova, negli anni
‘30 del Novecento, una delle stazioni
balneari più importanti dell’Abruzzo
portando così a compimento, ad un
settantennio dalla sua germinazione a valle,
la costruzione fisica della città litoranea.
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Quello proposto da Sandro Galantini è dunque
un viaggio intrigante e sinora mai
intrapreso, lungo quasi cento cinquant’anni,
nella storia turistica ma anche sociale,
politica, urbanistica ed economica di
Giulianova, avendo sullo sfondo gli eventi
che segnano il passaggio, in Abruzzo come
nel resto d’Italia, dagli aristocratici
tour e dai soggiorni “per diporto” di
primo Ottocento alle villeggiature borghesi
dell’età giolittiana, sino alle vacanze
sociali nel periodo tra le due guerre.
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