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Il mio pensiero,
di Massimo Nardi |
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Finito di stampare |
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nel mese di luglio 2006 |
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Stampa "MEDIA" |
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Editoria Grafica e Stampa |
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Mosciano Sant'Angelo |
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Presentazione |
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In questa sua quarta raccolta di poesie,
Vincenzo mette in evidenza tutte quelle
problematiche esistenziali che sono alla
base del nostro vivere quotidiano.
Naturalmente, come sempre, riesce a cogliere
gli aspetti più suggestivi di uno strano
“mondo” che gli gira attorno con le sue luci
e le sue ombre, con le sue positività e le
sue negatività, con le sue gioie e i suoi
inevitabili dolori.
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Ma ciò che colpisce in questa sua costante
ricerca di nuove emozioni è lo sguardo
attento, sensibile, intuitivo nei confronti
di tutte quelle cose semplici che purtroppo
a molti di noi sfuggono, impegnati come
siamo ogni giorno, a risolvere i tanti
problemi di una vita sempre più frenetica,
alla ricerca di una felicità che appare
sempre più lontana.
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Ed ecco, allora, che a Vincenzo è
sufficiente sedersi sulla riva del mare,
come descrive in una delle sue poesie, per
ascoltare quei “rumori” che sono la vera
essenza della nostra vita. Sono i rumori del
vento che accarezzano i nostri corpi, i
rumori del mare e le grida dei gabbiani che
ci trasportano con la mente in fantastici
viaggi alla ricerca della vera felicità.
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Quella vera che non si raggiunge con le
grandi ricchezze, con il possesso delle
tantissime cose superflue in vendita nei
tanti “mercati” del mondo, la vera felicità
che si può raggiungere senza alcuno sforzo
di carattere finanziario se si è in
possesso, come l’autore di questa raccolta
di poesie semplici ma penetranti, di quelle
qualità umane che il grande poeta americano
Ezra Pound sintetizzava in “senso, suono e
visualità“.
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Con queste noti poetiche Vincenzo riesce,
ancora una volta, a raccontarsi con la
consueta semplicità ma anche con tanto amore
per il prossimo, vicino e lontano, la
straordinaria storia della sua avventurosa
vita.
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Franco Ducci
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