Copertina Libro "Vita d'Artista" -Nella ricorrenza del 30° Anniversario della morte del Pittore, l’Assessorato alla Cultura ha promosso, in collaborazione con la Biblioteca Civica V.BINDI e l’Agenzia per la Promozione Culturale della Regione Abruzzo - Sede di Giulianova, la ristampa del catalogo VINCENZO CERMIGNANI : Vita d’Artista e la pubblicazione di una cartolina commemorativa.
Vincenzo Cermignani "Vita de'Artista"
A cura di Giovanni Bosica
- Regione Abruzzo
e Comune di Giulianova -
Prima edizione 1997
Seconda edizione 2001
"MEDIA" Editoria Grafica Stampa
Mosciano S.A. (TE)
 

 

 

Vincenzo Cermignani - incenzo Cermignani nasce a Giulianova il giorno 19 del mese di luglio dell’anno 1902, in Via della Rocca, da Florindo e da Maria Filippetta Antonia Corda. La sua infanzia trascorre come quella dei tanti coetanei con una situazione economica generale non certo rosea. Il mestiere di suo padre, orafo ma più particolarmente “corallaro” (mestiere sì diffuso in quel periodo a Giulianova), gli dà la possibilità di entrare subito nel mondo dell’arte. Difatti Vincenzo, dopo aver frequentato le scuole elementari, la maggior parte del suo tempo lo trascorreva nella bottega che il genitore aveva lungo “il Corso” oppure nei mercati dei paesi vicini.
Vincenzo Cermignani

 

ARALDICA - Lo stemma del Comune di Giulianova contiene un cavaliere medioevale a cavallo che rappresenta Giulio Antonio Acquaviva, il fondatore della città tardomedioevale. Lo stemma è sormontato da cinque torri che raffigurano le antiche fortificazioni quattrocentesche della città. Giulia Nova o Giulianova, che deve il suo nome, appunto, al fondatore, anticamente si chiamava Castrum Novum, colonia fondata dai romani sulle rive del Batinus, l'odierno Tordino. Dopo la caduta dell’Impero Romano, nel corso del Medioevo, le fu dato il nome di Catel S. Flaviano, in onore delle reliquie del martire che, secondo la leggenda, sarebbero state rinvenute, forse portatevi via mare, in quel sito.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

        Nella ricorrenza del 30° Anniversario della morte del Pittore, l’Assessorato alla Cultura ha promosso, in collaborazione con la Biblioteca Civica V.BINDI e l’Agenzia per la Promozione Culturale della Regione Abruzzo - Sede di Giulianova, la ristampa del catalogo VINCENZO CERMIGNANI : Vita d’Artista e la pubblicazione di una cartolina commemorativa. Le due iniziative vogliono essere la testimonianza visibile dell’intento di tenere desta la memoria di un uomo animato dal sacro fuoco dell’arte e degli ideali forti, come è nello spirito dei Giuliesi. Mi sento di annunciare, però, che esse sono soltanto il preludio all’attuazione di un progetto più articolato di manifestazioni attraverso le quali, su proposta del Direttore della Biblioteca e dei Musei Civici, Dr. Ludovico Raimondi,  l’Assessorato alla Cultura ricorderà più compiutamente, nel 2002, l’opera e la vita di Cermignani nel Centenario della  nascita.
        Rimandando all’importante avvenimento, che ci stimolerà anche a moltiplicare gli sforzi per la piena riattivazione della Casa Museo Cermignani, ringrazio gli enti, le istituzioni  ed il gruppo di lavoro che  sono impegnati nella realizzazione dei nostri intendimenti. Un particolare ringraziamento allo storico, Avv. Riccardo Cameli, per aver consentito di riproporre l’imprenscindibile contributo  del suo intervento.  Non è possibile dimenticare, in questa occasione, il compianto Giovanni Bosica, infaticabile promotore di iniziative culturali. Nel 1997, fu elemento propulsore del gruppo di studiosi ed appassionati che, con spirito volontariato culturale, portò alla pubblicazione della prima edizione del presente catalogo.
        Nell’odierna edizione, lo scritto di Bosica su Cermignani supera il significato di illuminante testamento documentale  per diventare presenza “fisica” del suo autore, che ci accompagna anche nella nuova avventura.
                              L’ASSESSORE ALLA CULTURA
                                 Ing. Giampiero Di Candido

 

A distanza di quattro anni dalla pubblicazione della prima edizione del volume VINCENZO CERMIGNANI, Vita d’artista e della cerimonia di commemorazione che fu organizzata presso il Caffè Dè Baroni dall’Amministrazione Comunale e dall’allora Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo - Sede di Giulianova, avverto l’obbligo di riproporre integralmente il testo del mio intervento di allora. Scrissi in quell’occasione :
 Quattro anni sono risultati brevi e, nel contempo, lunghi. Non volevo che fossero andati dispersi i pensieri, gli auspici, le sensazioni ed i sentimenti che, all’epoca, segnarono la mia, la nostra, esperienza.
In quel testo rivedo, ancora oggi, gli stessi concetti, le stesse speranze, gli stessi affetti con il gruppo di lavoro.
 Tanta acqua, tuttavia, è passata sotto i ponti, lasciando due grandi ferite : sul piano professionale,  non aver visto avverato il  sogno della riattivazione della Casa Museo Cermignani alla più decorosa fruizione pubblica, sul piano umano la dipartita di Giovanni “Nicolino” Bosica, che io considero comunque tra noi, con la sua vis polemica, la sua ironia, la sua energia provocatrice di riflessioni a tutto tondo e  promotrice di valide iniziative culturali.
Qualcosa di positivo,  però, è accaduto : alla celebrazione di Cermignani del 1997, sono seguite le commemorazioni dell’Anno Bindiano nel 1998, di Gaetano Braga nel 1999/2000, di Raffaello Pagliaccetti nel 2000/2001.
Nel 2002 ricorderemo anche il Centenario della nascita di Cermignani.
Il progetto che l’Assessorato alla Cultura promosse, nel 1997, su iniziativa della Direzione della Biblioteca e dei Musei Civici, sta prendendo corpo e fisionomia.
Non dimentichiamo che il 2000 ha conosciuto, inoltre, un avvenimento di notevole significato per Giulianova: il conferimento della cittadinanza onoraria a Venanzo Crocetti, uno dei figli più illustri della nostra città e dell’intero Abruzzo.
Vorrei svegliarmi, in un’alba non lontana, e trovarmi davanti ad un museo che raccolga le opere e le testimonianze degli scultori Giuliesi di maggiore fama : Raffaello Pagliaccetti, Ulderico Ulizio, Alfonso Tentarelli e Venanzo Crocetti.
Giulianova mi apparirebbe una Città dell’Arte e della Cultura ancora più grande. 
                             DIRETTORE BIBLIOTECA
                                  E MUSEI CIVICI
                                Ludovico Raimondi