Umberto Mastellarini nasce a Roseto degli Abruzzi il 18 settembre del 1947 da Vittorio, di Giulianova, Teresa Brandi, di Mosciano. E’ sposato con Anita Caprioni di Mosciano, che dato due figli, Gabriele e Maria Teresa. Il giovane Gabriele, neo laureato, segue il papà nell’attività famiglia, tutta imperniata nel mondo dell’edilizia, anche un valente collega in giornalismo.
Umberto Mastellarini
- uomo di sport -
A cura di Gianni Lussoso
Finito di stampare nel mese di gennaio 2003
da Tipografia "La stampa" Pescara
 
 
Per la stagione 1996-’97 il Giulianova gioca in C1, girone B. Mastellarini ha come compagni di avventura, oltre all’amico Giorgini, tecnico di cui stima le grandi doti tecniche ed umane, Domenico Angelozzi, general manager e il professor Giuseppe Bianchi, segretario e il dottor Piero Di Sante nella veste di medico sociale e di amcio e confidente nei momenti più duri. La rosa messa a disposizione di Giorgini è la seguente: Bertoni, Calcagno, Camelo, Campanile, Contadini, De Feudis, Di Corcia, Di Liso, Grilli, Manari, Matarese, Merletti, Micciola, Pagliaccetti, Perra, Pieroni, Pinciarelli, Poliandri, Pugnitopo, Ricatti, Saggiomo, Trinchera. Di questi ben quattro sono del vivaio locale: Camelo, De Peudis, Merletti e Poliandri e c’è anche uno straniero, Ricatti, che proviene dall’Almirante Brown, Argentina.
Mastellarini con Francesco Giorgini
 

 

PRESENTAZIONE

      Un libro nasce per l’esigenza di raccontare una storia o un personaggio ed è sempre la somma di molte esperienze.

Questo libro è nato sotto la spinta emotiva dettata dalla conoscenza di una persona eclettica, spontanea, generosa, veramente innamorata dello sport in generale e del calcio in particolare, che ha saputo conquistarsi la stima dei dirigenti e l’affetto dei tifosi che “sognano” un suo ritorno nel mondo del calcio giallorosso.

La figura da me raccontata nel corso delle pagine seguenti è uscita dall’amalgama di vari giudizi e ricordi che mi sono stati offerti da Mario Capacchietti di Teramo, dal dottor Piero Di Sante, da Emilio Della Penna (gloria del calcio giuliese), dall’avvocato Carlo Antonetti che con Mastellarini ha condiviso l’amore per il basket, dal supertifoso Danilo La Molinara, dai giornalisti Francesco Marcozzi, Walter Cori e Ludovico Raimondi, da Aristide Mala volta, da Antonio Oliveri (vice presidente del Pescara), da Espedito Chionna (giocatore del Giulianova e del Pescara), dal pugile Luciano Caioni e dal presidente Mimì Di Battista e da tanti altri che, per un verso o per l’altro, hanno avuto modo di conoscere Umberto Mastellarini e a tutti loro va il mio ringraziamento più affettuoso e sincero.

Gianni Lossuso

Per la stagione 1996-’97 il Giulianova gioca in C1, girone B. Mastellarini ha come compagni di avventura, oltre all’amico Giorgini, tecnico di cui stima le grandi doti tecniche ed umane, Domenico Angelozzi, general manager e il professor Giuseppe Bianchi, segretario e il dottor Piero Di Sante nella veste di medico sociale e di amcio e confidente nei momenti più duri.

La rosa messa a disposizione di Giorgini è la seguente: Bertoni, Calcagno, Camelo, Campanile, Contadini, De Feudis, Di Corcia, Di Liso, Grilli, Manari, Matarese, Merletti, Micciola, Pagliaccetti, Perra, Pieroni, Pinciarelli, Poliandri, Pugnitopo, Ricatti, Saggiomo, Trinchera.

Di questi ben quattro sono del vivaio locale: Camelo, De Peudis, Merletti e Poliandri e c’è anche uno straniero, Ricatti, che proviene dall’Almirante Brown, Argentina.

Stralcio - Umberto mastellarini, uomo di sport, pag. 119 e 121, raccontato da Gianni Lussoso.