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- Sandro Galantini
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- La prima comunione
nella Cappella S.Rocco
- di Giulianova
- 1899-1958
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A cura di:
- Sandro
Galantini e
- Alessandra
Gasparroni;
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- Finito di stampare nel
- mese di agosto 2002
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PREMESSA
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La
sezione teramana di «Italia Nostra», associazione che tra i suoi fini
statutari (tutela del patrimonio storico artistico e naturale della
Nazione) persegue anche quello della valorizzazione dei beni culturali
cosiddetti minori, ha promosso l’allestimento di questa mostra di
immaginette sacre sul tema «La prima Comunione nella Cappella San Rocca
in Giulianova» e la pubblicazione del relativo catalogo contenente
un’approfondita ricerca dello storico Sandro Galantini, direttore della
Biblioteca Donatelli, sulla plurisecolare struttura del San Rocca (oggi
istituto Castorani) e lo studio di Sandra Gasparroni esperta in
discipline demo-antropologiche sul culto verso quel Santo e sull’uso
tuttora diffuso di distribuire un’immagine sacra a ricordo del giorno
più bello della vita.
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I
testi dei due studiosi, già pubblicati, sempre su iniziativa di «Italia
Nostra», nella rivista «La Madonna dello Splendore 2002», conferiscono
una indubbia connotazione culturale alla mostra. La carrellata
iconografica che segue, curata da chi scrive, presenta una scrupolosa
selezione di ricordini dei comunicandi in San Rocca nell’arco di tempo
di oltre 60 anni (1899-1961).
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L’idea
di mostrare questi piccoli deliziosi documenti è nata casualmente,
quando tra le cose appartenute a mia Madre, Elena Concetta Orsini,
giuliese e convittrice a San Rocco negli anni dieci del secolo scorso,
ho trovato, oltre al suo, alcuni ricordini di coetanee, cugine o
compagne di collegio amorosamente conservati.
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Osservando quel piccolo tesoro, ho pensato che sarebbe stato bello far
rivivere per un momento quel mondo lontano nel tempo, ma ancora cosi
vivo in tanti di noi, per averne direttamente o indirettamente sentito
parlare quando le nostre mamme, le nostre nonne nel collegio San Rocco
venivano educate unendo all’apprendimento delle materie scolastiche
anche quello del ricamo, del francese, del pianoforte e delle buone
maniere, guidate dalle impareggiabili suore «cappellone».
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Ho
coltivato questo progetto a lungo ma è stato possibile realizzarlo solo
di recente. Spero che il frutto di un lungo lavoro di ricerca, nella sua
valenza strettamente locale, portato avanti con tenacia ed amore,
incontri l’apprezzamento dei cittadini di Giulianova, dai più anziani
che certamente troveranno tanti spunti per ricordare, ai più giovani che
sicuramente si troveranno a fare una vera scoperta.
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A nome
dell’Associazione «Italia Nostra» ringrazio di cuore gli Amministratori
dell’istituto Castorani, per la disponibilità incondizionata
dimostratami, Sandro e Sandra per il loro prezioso e disinteressato
lavoro, i carissimi amici Cecco Ciafardoni e Giorgio De Santis: senza il
loro bellissimo materiale, la mostra non avrebbe avuto luogo, tutti gli
amici che a vario titolo mi hanno dato una mano. Un doveroso
ringraziamento infine a quegli Enti che hanno offerto un provvidenziale
contributo in denaro.
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Teramo, 16 luglio 2002
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Maria Manetta
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Presidente «Italia Nostra» Teramo
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