Un nuovo volume del
Prof. Giovanni Di Leonardo
Nel mese di novembre 2003 è
stato stampato, ed è nelle librerie di tutto l’Abruzzo, il libro del Prof.
Giovanni Di Leonardo, L’illuminista abruzzese Don Trojano Odazj, dalle Lezioni di Genovesi
all’amicizia con Beccaria, dalla cattedra di economia alla cospirazione, edito da MEDIA, di Mosciano S. Angelo, pp. 224.
Il volume, frutto di una lunga
ricerca, è stato redatto con materiale quasi del tutto inedito e,
certamente, contribuisce ad aggiungere conoscenze sul secondo Settecento.
L’autore, partendo da un quadro sintetico dei gruppi culturali abruzzesi e
napoletani, spazia in tutta la Penisola, seguendo le vicende personali e
professionali del protagonista.
E’, in sostanza, una puntuale
scientifica ricostruzione delle vicende che coinvolsero Trojano Odazj,
basata soprattutto su documenti tratti da archivi e biblioteche di molte
città italiane: Napoli, Milano, Pisa, Ferrara, Venezia ecc..
Il giovane Abruzzese, infatti,
dopo aver frequentato il collegio dei Gesuiti di Atri, insieme ai fratelli
Delfico, si trasferisce a Napoli per seguire le lezioni di Antonio Genovesi,
quindi va a Milano, ospite di Cesare Beccaria per tre anni, poi fa ritorno a
Napoli, dove ottiene la cattedra di Etica. Non contento della sistemazione
ottenuta, se ne va a Pisa, dove si addottora e fa il precettore, quindi si
reca a Ferrara per partecipare ad un concorso a cattedra dell’Università
Pontificia di quella città, e raggiunge anche Vienna per essere ricevuto
dall’imperatrice Maria Teresa, alla quale chiede, ma non ottiene, un posto
da bibliotecario imperiale; nel 1780, torna a Napoli e gli viene affidata la
cattedra di Economia, che era stata del suo Maestro ed amico A. Genovesi.
La maggior parte del volume è
dedicata alla vicenda biografica dell’economista atriano, ma vi è un intero
capitolo sul suo pensiero economico e sui suoi progetti di riforme del
Regno. Un altro è incentrato sulla corrispondenza intercorsa tra Odazj e i
maggiori uomini di cultura della Penisola, precursori del Risorgimento
Nazionale. Impreziosiscono il lavoro le foto e i documenti che vi sono
presenti.
La passione per la ricerca
storica guida il nostro concittadino nel suo faticoso lavoro, i cui
risultati, però, raccolti e pubblicati in otto opere, sono presenti in tutte
le biblioteche più importanti d’Italia e vengono apprezzati anche nelle
università.
Non possiamo che rallegrarci
dell’ottimo lavoro fatto dallo storico giuliese, noto, agli esperti del
settore, per aver già dato alle stampe altri interessanti lavori di
abruzzesistica.