Nel mese di novembre 2003 è stato stampato, ed è nelle librerie di tutto l’Abruzzo, il libro del Prof. Giovanni Di Leonardo, L’illuminista abruzzese Don Trojano Odazj, dalle Lezioni di Genovesi all’amicizia con Beccaria, dalla cattedra di economia alla cospirazione, edito da MEDIA, di Mosciano S. Angelo, pp. 224. Il volume, frutto di una lunga ricerca, è stato redatto con materiale quasi del tutto inedito e, certamente, contribuisce ad aggiungere conoscenze sul secondo Settecento. L’autore, partendo da un quadro sintetico dei gruppi culturali abruzzesi e napoletani, spazia in tutta la Penisola, seguendo le vicende personali e professionali del protagonista.

L'Illuminista abruzzese
Don Trojano Odazj
A cura del Prof. Giovanni Di Leonardo
Finito di stampare nel mese di novembre 2003 da Media, Mosciano S.A. (TE)
 
 
Giovanni Di Leonardo è nato a Morro D’Oro, il 20 aprile 1944, e vive a Giulianova. Si è laureato in Filosofia, all’Università Statale “La Sapienza” di Roma, con una tesi sulla Storia del Partito Socialista nel Teramano dal 1894 al 1922, seguita dal Prof. Renzo De Felice, conseguendo il massimo dei voti (110/110); successivamente ha insegnato Italiano e Storia negli Istituti Statali, di secondo grado, in diverse località della Lombardia e a Giulianova e Roseto degli Abruzzi. Numerose volte ha avuto l’incarico di Commissario esterno nelle Commissioni di Maturità in Istituti di Milano, Verona, Roma, ecc..
Il Prof. G. di Leonardo
  

 Un nuovo volume del Prof. Giovanni Di Leonardo

Nel mese di novembre 2003 è stato stampato, ed è nelle librerie di tutto l’Abruzzo, il libro del Prof. Giovanni Di Leonardo, L’illuminista abruzzese Don Trojano Odazj, dalle Lezioni di Genovesi all’amicizia con Beccaria, dalla cattedra di economia alla cospirazione, edito da MEDIA, di Mosciano S. Angelo, pp. 224.

         Il volume, frutto di una lunga ricerca, è stato redatto con materiale quasi del tutto inedito e, certamente, contribuisce ad aggiungere conoscenze sul secondo Settecento. L’autore, partendo da un quadro sintetico dei gruppi culturali abruzzesi e napoletani, spazia in tutta la Penisola, seguendo le vicende personali e professionali del protagonista.

E’, in sostanza, una puntuale scientifica ricostruzione delle vicende che coinvolsero Trojano Odazj, basata soprattutto su documenti tratti da archivi e biblioteche di molte città italiane: Napoli, Milano, Pisa, Ferrara, Venezia ecc..

Il giovane Abruzzese, infatti, dopo aver frequentato il collegio dei Gesuiti di Atri, insieme ai fratelli Delfico, si trasferisce a Napoli per seguire le lezioni di Antonio Genovesi, quindi va a Milano, ospite di Cesare Beccaria per tre anni, poi fa ritorno a Napoli,  dove ottiene la cattedra di Etica. Non contento della sistemazione ottenuta, se ne va a Pisa, dove si addottora e fa il precettore, quindi si reca a Ferrara per partecipare ad un concorso a cattedra dell’Università Pontificia di quella città, e raggiunge anche Vienna per essere ricevuto dall’imperatrice Maria Teresa, alla quale chiede, ma non ottiene, un posto da bibliotecario imperiale; nel 1780, torna a Napoli e gli viene affidata la cattedra di Economia, che era stata del suo Maestro ed amico A. Genovesi.

La maggior parte del volume è dedicata alla vicenda biografica dell’economista atriano, ma vi è un intero capitolo sul suo pensiero economico e sui suoi progetti di riforme del Regno. Un altro è incentrato sulla corrispondenza intercorsa tra Odazj e i maggiori uomini di cultura della Penisola, precursori del Risorgimento Nazionale. Impreziosiscono il lavoro le foto e i documenti che vi sono presenti.

La passione per la ricerca storica guida il nostro concittadino nel suo faticoso lavoro, i cui risultati, però, raccolti e pubblicati in otto opere, sono presenti in tutte le biblioteche più importanti d’Italia e vengono apprezzati anche nelle università.

Non possiamo che rallegrarci dell’ottimo lavoro fatto dallo storico giuliese, noto, agli esperti del settore, per aver già dato alle stampe altri interessanti lavori di abruzzesistica.