Giulianova sul Web: Arte, Cultura, Storia e Turismo

Arte a Giulianova Cultura a Giulianova Storia a Giulianova Turismo a Giulianova Turismo in Abruzzo
Scrittori, Storici, Poeti  &  Narratori  di  Giulianova
 
L’Ospedale di San Flaviano - La medicina e la chirurgia di quei secoli bui
 
 
L’Ospedale di San Flaviano - La medicina e la chirurgia di quei secoli bui
 
Finito di stampare per conto della Edizioni Ricerche&Redazioni di Teramo presso la Fast Edit di Acquaviva Picena (AP) nel mese di Luglio 2009
 

Prefazione di Sandro Galantini

Prefazione
 
Ancora sul finire del Settecento, come documentano i coevi elenchi notarili, le «spezierie» conventuali rampollavano di bizzarri prodotti medicamentosi — corno di cervo filosofico, sangue di drago, scorza di legno santo, contr’erba orientale — non troppo diversi, almeno nella loro fantasiosa nomenclatura, da quei preparati, come la Polvere di Santa Cincilla, ritenuti in età medievale particolarmente efficaci nella cura di specifiche patologie.
E d’altronde proprio i conventi e più ancora i monasteri, raramente sprovvisti di farmacia ed orto con piante medicinali, erano stati i luoghi tradizionali in cui, sopravvivendo alla dispersione i testi classici, si era avuta la sintesi tra una medicina più dotta, informata ai principii ed alle conoscenze di Galeno ed Ippocrace, ed una più povera in cui i remedia physicalia erano spesso subordinati ad interventi spirituali, sicché non sorprende come nell’Europa medievale quasi la metà degli ospedali, originariamente adibiti all’accoglienza del segmento più vulnerabile della popolazione (poveri, pellegrini, anziani, neonati) e poi alla cura delle malattie, fosse direttamente affiliata ad un monastero o ad altra struttura religiosa.
Accanto alla medicina clericale, schiettamente teurgica, e a quella laica, fiorita nella celebre scuola salernitana e poi diffusasi mercé gli insegnamenti impartiti nelle università di Bologna e di Padova, coesistevano — e sarebbero sopravvissuti lungamente, rimanendo sostanzialmente immuni dal tempo edace — pratiche e rimedi di tipo “magico” (dal “toccamento” all’utilizzo delle tazze terapeutiche realizzate soprattutto con la terra di Lemnia) riconducibili, per dirla con Levi Strauss, al complesso sciamanico ed al consenso sociale.
Di questa problematica raramente affrontata in testi che non fossero d’indole specialistica, riservati quindi al numerus clausus di studiosi e ricercatori di settore, si occupa ora in maniera pregnante, con la capacità di scavo che gli è propria e con la coinvolgente corposità di una scrittura vigile e raffinata, il professor Gianfranco Garosi, appalesando anche stavolta, dopo il fortunato lavoro dedicato alla storia dell’ospedale di Giulianova, l’intelligente sua capacità di coniugare divulgazione e ricerca scientificamente orientata.
Entro una topografia — diciamo così — di cui l’ordalia, il morbo e la cura sono i punti trigonometrici, Garosi descrive con sicura competenza e dovizia di particolari, oltre ed assieme agli strumenti più utilizzati dai medici in età medievale, tecniche chirurgiche, prassi curative, consigli terapeutici e la singolare farmacopea del tempo, spingendo il suo sguardo indagatore oltre il confine della medicina laica e monastica, cioè nel mondo sotterraneo, ma pure vitalissimo, avviluppato dalle spire della magia e dell’occultismo, in cui l’umanità sofferente era soggiogata, e non senza penaci conseguenze, da fattucchiere, incantatrici e ciarlatani.
Dal serrato scandaglio del Garosi, cui dobbiamo anche perspicue notazioni sulla realtà ospedaliera di Castel San Flaviano, il borgo medievale da cui sarebbe gemmata la Giulianova acquaviviana discende quindi la possibilità per il lettore di conoscere efficacemente, e con le forme colloquiali che contribuiscono a rendere particolarmente avvincente la ricognizione un aspetto specifico del Medioevo, appunto la medicina, senz’altro investigato ma generalmente poco o per nulla noto.
 
                                                                                    Sandro Galantini
 

Gianfranco Garosi (Siena 1930), Medico Ortopedico, ha svolto prevalen-temente l'attività professionale presso l'Ospedale Civile di Giulianova come Primario del Reparto di Ortopedia.

 

Scrittori

 

www.giulianovaweb.it

  Webmasters: Alex e Umberto Raimondi