Prefazione
 di Piero Bianchi

       Ho visto la mia prima partita del Gulianova nel 1969. Avevo 11 anni ed ero grato a mio padre per avermi portato finalmente al campo: fino a quel momento il calcio "vero", non quello di noi bambini o dei tornei dei bar, l’avevo visto solo in televisione. Il Fadini era assai diverso da oggi, col fondo in terra battuta e le vecchie porte coi pali quadrati. Fu sufficiente una partita ad innamorarmi della squadra con le maglie a strisce gialle e rosse, una passione che divenne addirittura predominante su quella (ahimé!) coltivata dal '65 per la grande Inter di papà Moratti ed Helenio Herrera. Il campionato successivo al mio "esordio", nel libro ne troverete vari riferimenti, fu quello dell’indimenticabile promozione in serie C. Ma io, bloccato a casa dalla febbre, non vidi la storica partita col Bellaria che sancì la promozione...

Oggi non posso che essere felice per la pubblicazione di questa "Storia del calcio giuliese " dalle origini al 1960: il volume copre quasi per intero il periodo del quale io e quelli della mia età non siamo stati testimoni diretti, ma abbiamo "orecchiato" nomi, ascoltato racconti, rivissuto leggende. Sono sincero: quando l’amico e collega Sandro Galantini, tempo fa, mi aveva annunciato che stava lavorando ad una storia del calcio, ho avuto un moto di scetticismo. Compito arduo, pensavo, materia troppo difficile da ricostruire ed interpretare. Avevo sottovalutato le doti di Sandro, che pure conoscevo come storico di razza e prosatore sopraffino. E non sapevo dei suoi due compagni d'avventura: patrimonio prezioso per la riuscita dell’opera sarebbero state la memoria storica di Cesare Marcello Conte, maestro di giuliesità, insuperabilmente arguto ed efficace nel ricordare storie, personaggi, aneddoti, e la sapienza statistica di Walter De Berardinis, certosino nel suo lavoro di ricostruzione dei dati e delle cifre. Ne è venuto fuori un libro piacevole da sfogliare, bellissimo da leggere, ricco di testimonianze anche inedite. Per la collana di Paolo De Siena, editore giovane ma lungimirante, sarà un altro successo. La "Storia del calcio giuliese" non può mancare nella biblioteca dei calciofili di tutte le età: sarà divorato dai giovanissimi, da chi ha conosciuto i "lupi" giallorossi solo dopo quella linea di demarcazione dell’anno 1960, ma anche da chi quegli anni ruggenti e pionieristici li ha vissuti in prima persona. Il volume colma una lacuna importante, giacché non si ha notizia di altre opere simili sul calcio giuliese. Ma al contempo ne apre un'altra, perché adesso gli autori ‑ovviamente!‑ saranno chiamati a scrivere la storia dal 1960 ai giorni nostri. Lo faranno, ne sono certo, con la consueta passione e inappuntabile rigore storico. In quanto a me, se a costo di scappare di casa una partita come Giulianova‑Bellaria non me la  perderei mai. Nemmeno con la febbre alta.

Ho visto la mia prima partita del Gulianova nel 1969. Avevo 11 anni ed ero grato a mio padre per avermi portato finalmente al campo: fino a quel momento il calcio "vero", non quello di noi bambini o dei tornei dei bar, l’avevo visto solo in televisione. Il Fadini era assai diverso da oggi, col fondo in terra battuta e le vecchie porte coi pali quadrati. Fu sufficiente una partita ad innamorarmi della squadra con le maglie a strisce gialle e rosse, una passione che divenne addirittura predominante su quella (ahimé!) coltivatata dal '65 per la grande Inter di papà Moratti ed Helenio Herrera. Il campionato successivo al mio "esordio", nel libro ne troverete vari riferimenti, fu quello dell’indimenticabile promozione in serie C. Ma io, bloccato a casa dalla febbre, non vidi la storica partita col Bellaria che sancì la promozione...
Il calcio a Giulianova dalle
origini al 1960
A cura di Sandro Galantini
Finito di stampare nel mese di maggio 2004 da Media Mosciano S.A.
- Paolo De Siena Editore -
SANDRO GALANTINI, è nato a Senigallia (AN) il 21 giugno 1964; risiede a  Giulianova (TE) Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Urbino e il diploma della Scuola di Applicazione Forense presso l’Università di Teramo.
Sandro Galantini
 
Testi di:
Cesare Marcello Conte
Walter De Berardinis
Sandro Galantini