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- 1971-1966
- 25 anni di
vittorie
- a cura di Maurizio
Franchi
- Stampato in
proprio dall'autore.
- Finito di stampare
- nel mese di
novembre 2004
- da "DIGIPRINT GROUP"
- Giulianova Lido
(TE)
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INTRODUZIONE DELL’AUTORE
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Ma
cosa mi salta in mente! Non è affatto facile scrivere un libro, io mi
occupo di tutt’altro nella vita, non ho nessuna preparazione
giornalistica, io che tanti anni fa da militare avrò scritto sì e no due
o tre lettere alla donna che sarebbe poi diventata mia moglie.
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E poi
i miei studi di indirizzo professionale non mi sono certo di aiuto, no...
no non ci riuscirò mai, resterà per sempre un sogno, un’idea da tenere
per sempre chiusa nei cassetti della mente e del cuore.
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Sì...
proprio così, il cuore, devo essere sincero, non ce l’avrei fatta senza
di esso. Il cervello e la ragione ti guidano fino ad un certo punto, poi
di colpo, credi di non essere capace di continuare, ma, all’improvviso,
quasi per incanto, quella tua passione per il gioco più bello del mondo,
quel tuo amore smodato e incontrollabile che ti porti dentro da sempre
per la tua squadra, fanno il resto, ecco perché, forse, è nata la
definizione: “La squadra del cuore”, e la mia, la nostra, ha i
colori giallorossi, il colore del sole, il colore del cuore, ed è il
Giulianova.
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Era
il mese di dicembre del 2003, quando cominciai a pensare al progetto,
mamma era volata in cielo da pochi giorni, dopo una terribile malattia,
avevo un forte desiderio di dedicarle qualcosa, una cosa che potesse
restare indelebile nel tempo come solo l’amore per la propria mamma lo
è. Nonostante tutti i dubbi e le perplessità a cui accennavo prima, fu
la stesura di un libro la mia prima idea, una cosa rivolta alla mia
innata passione per il calcio, ma non a quello delle pay tv, non al
calcio miliardario dei grandi club di serie A, quello cioè giocato fra
anticipi e posticipi, quello delle siringhe piene di robaccia, di
sostanze che alcuni degli addetti ai lavori tentano di normalizzare
chiamandole integratori; ma al calcio più sano, più vero e genuino, al
pallone dal volto umano dei settori giovanili, dei dilettanti e della
serie C.
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Soprattutto della serie C, una categoria che da sempre è un trampolino
di lancio per tanti calciatori, che negli anni ha subito varie
modifiche, la ricordiamo a tre gironi, poi con la riforma del 1978 i
gironi sono diventati sei, (due di C1 e quattro di C2) e poi ancora nel
1991 i gironi di C2 sono diventati tre, e già da alcuni anni si parla di
ulteriori riequilibri e modifiche.
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Un
torneo dunque sotto molti aspetti sperimentale, che si trascina dietro
da sempre problemi infiniti e mai risolti, ma è nello stesso tempo bello
ed avvincente, soprattutto dopo l’introduzione di play off e play out,
un campionato in cui ci si confronta con “nobili decadute” abituate a
ben altre categorie, che lo rendono importante nel panorama calcistico
nazionale.
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E se
nella sua storia da più di trent’anni, c’è una protagonista, questa è il
Giulianova, una protagonista indiscutibile che ne ha percorso
tutte le tappe, con sette anni consecutivi della “vecchia” C degli anni
‘70, undici di C1 e tredici di C2, numeri da capogiro per una piccola
realtà di ventimila “anime” come la nostra. Capirete dunque che nel
raccontare in generale tanti anni di pallone, c’era probabilmente la
necessità e il dovere di scrivere migliaia di pagine, una sorta di
enciclopedia con il rischio di annoiare, o addirittura di essere
incompleti, dando uno spaccato poco preciso e incisivo ad anni di
gloriosa storia giallorossa.
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Ho
preferito così dedicare questo mio piccolo tributo al nostro
Giulianova, agli episodi che la città, i tifosi, gli sportivi tutti,
ricordano con gioia e un pizzico di commozione, le vittorie, i grandi
successi, i quattro campionati vinti dal 1971 al 1996, “25 ANNIDI
VITTORIE” appunto, una specie di romanzo arricchito da curiosità,
aneddoti, e poi ancora gol, classifiche, protagonisti e tanto altro
materiale che ho raccolto e conservato con cura nel tempo, senza però
dimenticare l’aiuto che. mi è stato dato da amici e conoscenti, che per
profonda stima e gratitudine ringrazio in uno spazio a loro dedicato.
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Certo
di aver fatto un grosso regalo a me stesso, spero che i tifosi
giallorossi di tutte le età che, delusi dalle ultime stagioni cariche di
recriminazioni, trovino in questo libro piacevoli ricordi del passato, e
nuova linfa per il futuro. Un futuro a forti tinte giallorosse, fatto di
gioie e soddisfazioni, per tornare a vivere ogni domenica quel
concentrato di emozioni che solo il mitico “Fadini” riesce a darci, con
un augurio che facciamo a tutti noi, cioè che presto, molto presto
possiamo aggiungere un nuovo capitolo a questo manoscritto, che verrà
sicuramente criticato (spero da pochi!), poiché non dimentichiamoci che
noi siamo quelli di “avà quò”, ma sono certo che in tanti,
sapranno apprezzare questo ritaglio di storia calcistica locale, fatto,
credetemi, con il cuore. La religione, la moglie o il marito, il partito
politico, l’auto, la casa, i gusti, le passioni, le abitudini, tutto
nella vita è soggetto a cambiamento. La sola cosa che non si cambia mai
è la squadra di calcio per cui si tifa dall’infanzia. Se qualcuno ti fa
un torto, tu contraccambi e gliela fai pagare, alla tua squadra no, può
deluderti, giocare male, ma tu continui ad amarla con tutto te stesso.
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Tutto
dunque è negoziabile fuorché l’amore e la fedeltà per la squadra di
calcio che ti sei scelto, l’indelebile fedeltà per la propria squadra
del cuore, per quella sua maglia giallorossa, per quella sua storia di
partite, di gol, di vittorie, di sconfitte, di trionfi e di lutti.
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