Le iniziative e le attività dell’ Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche hanno rappresentato, nell’arco temporale di un trentennio, il riferimento privilegiato da numerosi cultori di storia nostra. La collana “Quaderni” nasce per ribadire tale significativo ruolo e, allo stesso tempo, per offrire a estimatori e collaboratori apprezzabili occasioni di impegno nei campi della ricerca e della divulgazione.
Opuscula 2
 

INDICE

Giulianova nell’ottocento.
Annotazioni su società civile e vita culturale di Aldo MARRONI
La Mappa del 1882:
Problematiche interpretative di Mario MONTEBELLO
Ciaffirdoni, la Cronaca e Giulianova di Sandro GALANTINI
Ristampa anastatica
Cronaca: Breve cenno di Castro e Giulia di Gaetano de’Baroni CIAFFARDONI
Nota alla ristampa Bibliografia di riferimento al testo
Indice dei nomi, dei luoghi e delle cose notevoli di Amalia
BIANCHETTO e Cinzia FALINI
Tavole di riferimento
Le Immagini a cura di Pierino SANTOMO
Finito di stampare il mese di luglio 1998
Edigrafical S.p.A. di S. Atto - Teramo
 
 

OPUSCULA 2

Presentazione

Le iniziative e le attività dell’ Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche hanno rappresentato, nell’arco temporale di un trentennio, il riferimento privilegiato da numerosi cultori di storia nostra.

La collana “Quaderni” nasce per ribadire tale significativo ruolo e, allo stesso tempo, per offrire a estimatori e collaboratori apprezzabili occasioni di impegno nei campi della ricerca e della divulgazione.

Il proposito, non nuovo ma rinnovato, consiste nel voler mantenere viva - aggiornandola con costruttivi intenti critici - la tradizione di attaccamento alle memorie di ciascuna comunità locale.

Un contributo di notevole spessore qualitativo ci viene dai nuovi soci dello IARST di Giulianova, la cui autonoma esperienza pubblicistica (la collana Opuscula) giunge positivamente all’approdo dei “Quaderni”.

Non abbiamo avuto difficoltà a condividere e a fare nostro il loro originario progetto culturale, nato per “valorizzare e tutelare il patrimonio storico ed artistico del territorio in cui operiamo”.

La ristampa, che ci è stata proposta, di un’opera ottocentesca nota finora a pochissimi eruditi - ristampa sottoposta dai curatori ad una rilettura puntuale e metodologicamente rigorosa - attesta l’esistenza di ampie possibilità di proficuo lavoro comune.

Per il momento, è un risultato non da poco.

Certamente sarà confortato dall’apprezzamento di lettori.

                                          Egidio Marinaro
                                     Presidente dello IARST