PRESENTAZIONE
Melchiorre Delfico nasce a Leognano di Montorio al Vomano (Te) il 1° agosto
1744 e muore a
Teramo il 21 giugno 1835. Uomo politico, economista, riformatore e filosofo.
Secondo Eugenio Garin è stato il vero rappresentante in Italia dello spirito
dei Lumi.
I suoi scritti furono raccolti da Giacinto Pannella e Luigi Savorini nelle
Opere Complete, stampate a Teramo in quattro volumi, tra il 1901 e il
1904. Con le Nuove ricerche sul Bello, pubblicate a Napoli nel 1818,
polemizzando con gli esthéticiens francesi e con gli scrittori d’arte
italiani, propone, ispirandosi agli studi di Cabanis sul rapporto tra il
fisico e il morale, una nozione di bello vincolata a dei presupposti
fisiologici che trovano nel sentire e nello studio del sistema nervoso il
proprio fondamento.
Mentre gli intellettuali francesi del tempo lo considerano uno di loro, il
protagonista di una nuova scienza ed un maestro, la storiografia filosofica
nazionale lo relega ad un ruolo di secondo piano, di mero divulgatore, o al
più, di ambasciatore politico di un modo di pensare estraneo allo spirito e
alla tradizione italiana.