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Finito di stampare nel mese di dicembre 1996
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dalla Stilgraf della S. Paolo Tipografica Editoriale
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Via Vigna Jacobini, 67/c
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00149 Roma
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per conto della
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Demian Edizioni & Comunicazioni
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Corso De Michetti, 11 - 64100 Teramo TeL/Fax 0861-247474
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Piera D’Ottavio
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L’ALBERO DELLA VITA
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PREMESSA
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Questa storia è nata non perché io l’abbia cercata, ma perché l’ho avuta
tra le mani, poi l’ho voluta con tutta me stessa. Quando ho pensato che
Tu potessi rivivere per sempre in queste pagine, tra queste righe, ho
provato un senso di pace, di serenità che mi mancava da quasi un anno.
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Prima
di me altri hanno fatto in modo che trovassi il coraggio, l’ardore, il
tempo di scriverti.
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So
già che il compito che mi attende non è facile, so che troverò degli
ostacoli, ma la vita è di per sé un ostacolo; non mi spavento, ho
superato prove ben più ardue, sono stata a volte sconfitta, sono caduta.
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Mi
sono rialzata, la forza, la passione, l’ambizione, il dolore, la rabbia,
mi hanno aiutata.
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Ho
“sentito” il dovere di scrivere questo racconto. Due persone mi hanno
involontariamente ed indirettamente aiutata, sono familiari che non ci
sono più: lo zio Carlo, che con la sua morte mi ha destata dallo stato
di torpore in cui mi trovavo dall’estate scorsa e Roberto, mio cugino,
al quale sono stata legata da un profondo affetto fraterno e del quale
sento terribilmente la mancanza. Non è retorica la mia, purtroppo è la
realtà.
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Avevo
bisogno di vuotare il mio cuore che, colmo di dolore, di rabbia, di
amarezza, voleva tornare a vivere e ad amare, ma doveva essere libero
per poter tornare a riempirsi di una gioia, che non potrà essere più
completa. Ho avvertito l’esigenza di adempiere ad un dovere: raccontare
la tua storia, la nostra storia, la storia della nostra numerosa
famiglia.
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