Copertina libro "La Chiesa della Natività" - La chiesa della Natività di Maria Vergine, prima chiesa dell’omonima parrocchia di Giulìanova Spiaggia, ultimati i lavori di restauro, sarà riaperta il prossimo 8 dicembre.

La Chiesa della Natività di Maria Vergine nella marina di Giulianova
A cura di Ottavio Di Stanislao
Finito di stampare nell'anno 1984 "Edizioni Eco", S. Gabriele(TE)

INTRODUZIONE

La chiesa della Natività di Maria Vergine, prima chiesa dell’omonima parrocchia di Giulìanova Spiaggia, ultimati i lavori di restauro, sarà riaperta il prossimo 8 dicembre.
Abbiamo colto questa occasione, sollecitati dal parroco don Ennio Lucantoni, per fornire alla memoria collettiva le motivazioni e i fatti che portarono alla costruzione della chiesa e poi all’erezione della stessa a parrocchia.
Si tratta di fatti relativamente recenti, ma capaci, anche se riguardanti un aspetto particolare, di rivelarci il «clima» dell’epoca.
Particolarmente significative, a proposito, sono le petizioni del 1904 e del 1911 in cui traspare tutto il desiderio e la volontà della popolazione di avere un’assistenza religiosa stabile; del resto, la costruzione stessa della chiesa fu possibile solo grazie al concorso della popolazione. E la realizzazione materiale di una chiesa non è solo la testimonianza della tensione dell’uomo verso Dio, ma anche il segno della volontà dell’uomo di uscire dall’angusta sfera degli interessi personali per formare comunità con gli altri uomini.
E’ da sottolineare, inoltre, la costante disponibilità dell’amministrazione comunale — prima liberale, poi fascista e dall’ultimo dopoguerra in poi social-comunista — per i bisogni concreti della parrocchia, segno di rispetto e considerazione per la Chiesa-istituzione e per il sentimento religioso della popolazione. Anche se il reale rispetto per i valori religiosi è provato soprattutto dallo spazio che si riconosce alla Chiesa-comunità nella società civile, dall’effettivo pluralismo garantito ad essa nel campo educativo, assistenziale e culturale.
Nell’intento di pubblicare il presente lavoro in coincidenza con la riapertura della chiesa, siamo stati costretti ad affrettare i tempi e a lasciare alcuni «vuoti»:
— nella prima parte sono appena accennati i fattori che portarono alle origini di Giulianova Spiaggia, per cui, a tal riguardo, si rimanda all’esauriente lavoro di Riccardo Cerulli «Il Lido di Giulianova - Profilo storico», in appendice a Giulianova 1860, II edizione, 1968, dello stesso autore.
— Per quanto riguarda la costruzione della chiesa non è stato trovato nessun documento che ne indichi la data d’inizio. In fatti, dal 1882 — anno a cui risale l’ultima lettera del carteggio fra il vescovo Milella e il Sindaco di Giulianova relativo alla cessione dell’area per la costruzione della chiesa — non abbiamo più notizie fino al documento del 1902 che riassume la contabilità della chiesa.
— Inoltre, non è stato possibile rinvenire il decreto vescovile con il quale la chiesa della Natività fu eretta parrocchia. Sono risultate vane, infatti, le nostre ricerche presso l’Archivio Parrocchiale di Giulianova Spiaggia — che praticamente si riduce ad una cartella di pochi documenti in quanto don Raffaele lasciando la parrocchia portò tutto con sé — e presso l’Archivio Vescovile di Teramo. D’altronde non è stato possibile consultare l’Archivio della Prefettura perché il fondo che ci interessava, già versato all’Archivio di Stato di Teramo, non è stato riordinato.
Naturalmente, parlando della chiesa, non abbiamo potuto fare a meno di parlare della parrocchia, e quindi dei suoi parroci anche se non abbiamo la pretesa di aver scritto la «storia» della parrocchia.
Infine, abbiamo ritenuto opportuno riportare in appendice alcuni documenti più significativi e alcune foto. Di queste ultime, le prime sono riproduzioni di cartoline già presentate nella mostra «Giulianova nell’Ottocento», e documentano lo sviluppo della «Marina» nei primi anni di questo secolo. La seconda serie riguarda momenti della vita della parrocchia — in particolare la festa della Madonna del Porto Salvo — e, per la maggior parte risalgono agli anni sessanta.
Concludendo questa premessa introduttiva, ringraziamo il personale della Biblioteca Comunale di Giulianova e i sacerdoti della Curia Vescovile di Teramo, in particolare mons. Aldino Tomassetti, per la collaborazione che ci hanno fornito.
Queste brevi note storiche sono precedute da uno scritto in cui il parroco don Ennio Lucantoni ricorda i primi anni del suo ministero parrocchiale a Glulianova Spiaggia.
 
Novembre 1984
                                                           L'AUTORE
                                                     Ottavio Di Stanislao