Riccardo Cerulli - Terzogenito di Mario e di Giannina Savini, Riccardo Cerulli nasce a Giulianova il 15 marzo 1920. Nel 1937, dopo aver compiuto gli studi superiori a Teramo, si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze, dove consegue la laurea il 3 marzo 1942 e dove, successivamente, diventa assistente del professore Giorgio La Pira, titolare della Cattedra di Istituzione del Diritto Romano. Superati gli esami per procuratore legale, si iscrive all'Albo dell'Ordine degli Avvocati di Teramo ed esercita la professione forense per oltre mezzo secolo, coniugandola felicemente con la sua profonda passione per la cultura locale, particolarmente per quella storica e sociale. Erede di due rinomate famiglie della borghesia teramana che hanno dato i natali a illustri personaggi, tra cui allo storico Francesco Savini e all'astronomo Vincenzo Cerulli, don Riccardo, oltre che perpetuare, rinvigorire e accrescere la tradizione culturale  delle due eminenti casate – particolarmente di quella paterna, emersa durante il XVIII secolo – dà prestigio, onore e vanto anche al suo paese, alla sua provincia e alla sua regione.

GIULIANOVA 1860
di RICCARDO CERULLI
 
© Copyright by Abruzzo oggi
O Teramo, Via Crucioli 44
Prima Edizione ottobre 1959
Seconda Edizione: settembre 1968
Finito di stampare il 5 settembre 1968
nella tipografia C.E.T.I.
per conto di «Abruzzo Oggi»
 
GIULIANOVA 1860
 
di RICCARDO CERULLI

 

COMPONENTE DELLA DEPUTAZIONE Dl STORIA
PATRIA PER GLI ABRUZZI
2’ EDIZIONE RIVEDUTA ED AMPLIATA
 
In appendice
IL LIDO DI GIULIANOVA - PROFILO STORICO
ABRUZZO OGGI - 1968
 
 
AVVERTENZA
(Presentazione della 1a Edizione del 1959)
 
Una ricostruzione, la meno infedele, delle condizioni, nell’anno dell’Unità, della cittadinanza giuliese, nelle sue classi componenti, comporta l’esame dei fenomeni culturali ed economici determinanti.
La materia trattata in questo studio, vale a dire la nostra evoluzione sociale, dopo la prima invasione francese negli Abruzzi (1798-99) risponde, quindi, al titolo: Giulianova 1860, solo nel senso predetto.
Debbo aggiungere, però, che gli eventi anteriori e produttori sono esaminati nel loro complesso e non cronologicamente e nei dettagli: ciò che potrà essere oggetto d’altro lavoro, se non me ne mancheranno il tempo e le modeste forze.
Esprimo la speranza che le prossime celebrazioni del Centenario dello Stato Italiano, siano d’incentivo ai pochi ma valorosi cultori delle memorie locali, per una trattazione organica del contributo della Provincia di Teramo al Risorgimento e per una raccolta a stampa, il più possibile completa, dei documenti di quel periodo che giacciono inediti nei nostri archivi, specie in quello Provinciale di Stato.
Del cortese aiuto fornitomi, per la consultazione di libri e di documenti, vivamente ringrazio gli Amici Raffaele Aurini, Direttore della Biblioteca « Vincenzo Bindi » e Giovanni Mascaretti, Archivista del Comune.
 
Giulianova, 31 maggio 1959.
 
 
PREMESSA ALLA SECONDA EDIZIONE
 
ABRUZZO OGGI ha voluto questa seconda edizione di « Giulianova 1860 ».
La prima — per i tipi TREBI di Pescara — apparsa, numerata e fuori commercio, nel 1959, è — da tempo — esaurita.
Viene così soddisfatta la richiesta, divenuta frequente, negli ultimi anni, da parte di studiosi e di cittadini, del modestissimo saggio storico, da me scritto, quale personale contributo alle celebrazioni del Centenario dell’Unità d’Italia che — purtroppo — localmente, si concretarono in pochi manifesti e discorsi.
Ho riveduto e corretto il testo originario; ho reputato opportuno aggiungere qualche nota, più o meno ampia, dedicata ad eventi anteriori o posteriori al passaggio, per il litorale d’Abruzzo Ultra Primo, dell’Armata Sarda, guidata da Vittorio Emanuele II.
In appendice vede la luce un profilo storico di Giulianova, riferito specialmente al Lido. Il suo terzo capitolo è la narrazione delle vicende locali dopo le dimissioni da Sindaco del patriota Gaetano Ciaffardoni, alla fine del 1860.
Il testo e l’appendice sono accompagnati da illustrazioni di panorami, edifici, strumenti di lavoro, veicoli, etc.. Non mancano i volti dei principali protagonisti della vita cittadina, dal fondatore allo storico Vincenzo Bindi. il materiale fotografico è disposto secondo l’ordine cronologico.
Dell’affettuosa collaborazione al mio lavoro, specialmente di ricerca delle immagini, rendo vivissime grazie all’Amico Pasquale Limoncelli, titolare di « Abruzzo Oggi »
 
Giulianova, 5 settembre 1968.