La Nostra copertina: Camillo Fait nasce a Milano dove ha modo di seguire le lezioni di Aligi Sassu e l’influenza del Maestro è ancora visibile nel suggestivo uso espressionista del colore. Inizia come scultore e decoratore di ceramica per poi passare alla pittura che è attualmente la sua attività predominante. Ha partecipato a diversi concorsi a carattere nazionale riscuotendo premi e segnalazioni. Sue opere si trovano in collezioni in Italia e in Finlandia, Portogallo, Olanda, Francia e Germania. Attualmente ha aperto uno studio che è insieme Galleria d’Arte Contemporanea in via Castorani 7/9 a Giulianova alta. Marialuisa De Santis
Rivista "Madonna dello Splendore n.25
Giulianova, 22 aprile 2006
Stampato da Media 085.8071422
Mosciano Sant'Angelo.
     

Con la presente pubblicazione si festeggia il venticinquesimo anniversario della rivista della "Madonna dello Splendore" di Giulianova

Lucio Monaco. “Appassionante avventura del reale quotidiano con la partecipazione dell’anima”*
 
Lucio Monaco “corre” da anni senza risparmio di energie dietro precise sensazioni procurategli da film di successo, siano essi americani che italiani. Una “corsa” contro il tempo, cosi come rapide sono le seguenze cinematografiche e come è rapida la corsa dei giorni, delle ore, dei minuti. Una corsa contro il tempo per assorbire e memorizzare sensazioni, che il veloce susseguirsi delle immagini delle pellicole impone, sino a raggiungere un inevitabile “crack” finale, che rappresenta infine la nascita di un’opera pittorica completa.
Originalissima e personale la ricerca di Lucio Monaco che diversi avvicinano erroneamente a Mimmo Rotella. Lo si può pensare a prima vista, per quanto concerne la tecnica usata da Monaco: quella di ”frammenti” o “lacerazioni” che lo avvicinano alla pop americana, come del resto Rotella. Ma la grande differenza fra i due è che Rotella usa “frammenti” di immagini “strappate” da manifesti pubblicitari, immagini fredde e solo cerebrali, poi ricollocate nelle tele secondo le varie tecniche della Pop americana, mentre Monaco segue sensazioni interiori, particolarmente legate alla sua emotività, suscitate in lui da pellicole di film celebri, che sono alla base della storia del cinema internazionale.
 

Insomma qualsiasi spettatore può, di fronte a pellicole cinematografiche, partecipare attraverso sensazioni personali, che possono provocare in chi guarda malinconia, tristezza, romanticismo, poesia.
Lucio Monaco nasce come pittore impressionista, spostandosi poi in questa sua seconda fase di ricerca, verso un pop fra figurativo ed astratto, ma che mantiene intatti i valori pittorici di base dell’artista.
 
                                                                                 *da Lucio Monaco. Frammenti e lacerazioni,
                                                                                                           a cura di Gilberto Madioni
 
Di recente ha partecipato alla Mostra “Art is work” di Viterbo, rappresentato dalla galleria “Il Gallo” di Nuccia Maietta. Ha esposto i suoi quadri tra i grandi quali Fait, Fiume, Guttuso, Brindisi, Borghese.

                                                                                                                                   L. M.