 |
- Rivista "Madonna
dello Splendore n.25
- Giulianova, 22
aprile 2006
-
Stampato da Media 085.8071422
-
Mosciano Sant'Angelo.
|
-
La Nostra copertina:
-
Camillo
Fait nasce a Milano dove ha modo di seguire le lezioni di Aligi Sassu e
l’influenza del Maestro è ancora visibile nel suggestivo uso
espressionista del colore.
-
Inizia
come scultore e decoratore di ceramica per poi passare alla pittura che
è attualmente la sua attività predominante.
-
Ha
partecipato a diversi concorsi a carattere nazionale riscuotendo premi e
segnalazioni. Sue opere si trovano in collezioni in Italia e in
Finlandia, Portogallo, Olanda, Francia e Germania.
-
Attualmente ha aperto uno studio che è insieme Galleria d’Arte
Contemporanea in via Castorani 7/9 a Giulianova alta.
-
Marialuisa
De Santis
-
-
Questo fascicolo è stato curato da:
Mario Orsini, Pierino Santomo,
Sergio Di Diodoro, Gianni Tancredi e il Centro culturale San Francesco.
|
|
|
|

-
Editoriale
-
-
L’annuario 2006 “La Madonna dello Splendore”, come sempre, accoglie
anche quest’anno scritti e lavori di eterogenea fattura, frutto della
preziosa collaborazione di coloro che, animati dal solo desiderio di
offrire il proprio contributo culturale, sono presenti con articoli,
saggi, recensioni, elaborazioni di diversa natura che arricchiscono il
patrimonio di base della pubblicazione, giunta floridamente al suo
venticinquesimo compleanno.
-
È
difficile inquadrare l’annuario in un contesto che ne qualifichi il
settore di appartenenza. Tanto è variegato ed eterogeneo il suo aspetto
editoriale, tale da consentire accessi alle più svariate forme di
collaborazione: dalla storia alla letteratura, dalla musica alla
pittura, alla poesia, all’archeologia, alla critica letteraria,
all’antropologia. Come per il passato anche quest’anno i curatori hanno
di proposito evitato di circoscrivere l’ambito delle materie oggetto di
interesse, quasi a voler lasciare sempre liberi gli spazi di intervento
a ciascuno, pur nel generale ordito di base, che è pur sempre quello di
celebrare la Festa nelle sue mille espressioni diverse.
-
Il
solito lavoro di collage ha fatto da sfondo alla raccolta del materiale:
un’articolata opera di mixage ha reso necessario un impegno continuo in
fase di allestimento, di correzione, di amalgama. Naturalmente il posto
che l’annuario occupa oggi nel panorama culturale provinciale e
regionale richiede un monitoraggio costante, una continua analisi che
assicuri al prodotto finito caratteristiche tali da consentirne
l’elevata qualità, sicchè non si incorra nel rischio di incappare in
inopportuni cali di stile. Un doveroso riconoscimento, insomma, al
sempre crescente interesse che la pubblicazione riceve da parte dei
lettori, tanto numerosi e preparati, che chiedono e si aspettano, ogni
anno, novità, notizie storiche, curiosità, fatti, aneddoti, o che
cercano tra le immagini e le foto motivi di ricordo, come in un vecchio
album di famiglia.
-
Così,
sulle linee guida già tracciate in passato, peraltro col conforto di
molti e favorevoli consensi, è stata approntata l’edizione di questo
venticinquesimo numero, non dissimile dai precedenti nella struttura e
nella veste esteriore, ma nondimeno nuovo e comunque diverso per la
portata dei contenuti e delle argomentazioni trattate. Un nuovo prodotto
di un’unica matrice cui conferisce ogni anno nuova linfa vitale il
prezioso conforto di chi all’annuario si accosta da lettore, da amico,
da sostenitore, da collaboratore. Solo operando in piena sinergia,
infatti, sarà possibile assicurare a “La Madonna dello Splendore” lunga
e prosperosa esistenza.
-
Mario Orsini, Pierino Santomo, Sergio Di Diodoro,
-
Ass.ne P. Candido Donatelli
|