La nostra copertina: “MADONNA DELLO SPLENDORE” di Lucio Monaco. Lucio Monaco, noto artista abruzzese d’avanguardia, è l’autore della nostra copertina. L’artista ha dato una interpretazione del tutto singolare dell’apparizione della Madonna, dalla quale però traspare appieno il profondo significato del miracoloso evento. Il giovane artista ha ricevuto di recente un prestigioso riconoscimento da parte del governo di una sua opera dal Ministro Maurizio Gasparri.
Rivista "Madonna dello Splendore n. 24
Giulianova, 22 aprile 2005
Stampato dalla Tipolito Braga
di Giulianova Lido.
 

Novità al Santuario

di Lea Antonella BASILE
foto di Pierino Santomo

Chi visita il Santuario della Madonna dello Splendore può ammirare lungo il porticato che abbraccia la chiesa tre mosaici; collocati in altrettante nicchie, sono stati-realizzati dalla “Scuola del Mosaico di Montepulciano” grazie anche alla generosità della famiglia Di Leonardo di Giulianova.

Il mosaico esterno raffigura un angelo musicante con la lira. La scelta di uno strumento a corde non è casuale, poiché il suo suono richiama nella simbologia cristiana la manifestazione della divinità.

Nella parte opposta troviamo un altro angelo, questa volta con in mano un rotolo sciolto, all’interno del quale, è visibile la narrazione scritta dell’apparizione mariana in questo luogo.

Entrambe le creature celesti, ieratiche nel loro aspetto, sono rappresentate nel modo più classico, con le ali, ad indicare la loro prerogativa di messaggeri di Dio.

     

Tra i due mosaici, al centro, ve ne é un altro che ritrae la Sacra Famiglia intenta in un’occupazione quotidiana. Vediamo Gesù apprendere l’arte della falegnameria sotto lo sguardo amorevole di Maria e attento e vigile di San Giuseppe. Sullo sfondo s’intravedono delle palme che concorrono a creare un’ambientazione paradisiaca.

In alto campeggia l’immagine dello Spirito Santo sotto forma di colomba che emana raggi e che suggerisce la natura divina della famiglia stessa.

La collocazione di opere musive attorno all’edificio del Santuario, oltre a soddisfare il gusto estetico ha anche il compito di suscitare la devozione popolare al culto religioso che col passar del tempo si è andato sempre più attenuando; pertanto la contemplazione e la visione delle immagini sacre possono soccorrere l’uomo nella preghiera, facendo affiorare quel sentimento d’amore e di bisogno verso il trascendente, spesso celato in ognuno di noi.