La nostra copertina: “Madonna dello Splendore” di Piergiorgio Colautti (cortesia: Galleria Magazzeni - Giulianova). Piergiorgio Colautti nato a Roma e formatosi artisticamente negli ambienti figurativi della Scuola Romana, Piergiorgio Colautti che illustra la copertina di questo numero della Rivista, ricerca con assiduo impegno una sintesi tra il senso vero dell’arte e la fredda tecnologia moderna. A scapito di quest’ultima propone un simbolismo che fa leva sui sentimenti puri e autentici dell’uomo, quelli che nessuna macchina potrà mai intaccare. Pittore e scultore della tradizione, ma artista moderno nello stesso tempo, Colautti inserisce tra i suoi giochi cromatici il senso di un continuo procedere che ,pure, lascia intatti i valori primi dell’animo umano, mai schiacciati nelle morse dell’inarrestabile progresso informativo. Così negli schemi di una tecnologia dilagante trovano giusto spazio, sempre e comunque, ineffabili espressioni di sentimento, di passione, di amore universale, rappresentate nel loro variegato e spesso sconcertante vigore. S.D.D.
Rivista "Madonna dello Splendore n. 17
Giulianova, 22 aprile 1998
Stampato dalla Tipolito Braga
di Giulianova Lido.
 
 
22 Aprile
L’intero popolo di Giulianova si stringe intorno alla sua
Celeste Patrona
 
di Pasquale Aloisi
 
AMA LA PACE; LA PACE AVRAI PER TE E PER TUTTI.
Tutti, oggi, nella Ricorrenza della FESTA DI MARIA SS/MA DELLO SPLENDORE, invocano la PACE PER TUTTA L'UMANITÁ.
In questo GAUDIOSO GIORNO DI FESTA E DI FELICITÁ il popolo di GIULIANOVA si appresta a festeggiare degnamente la Ricorrenza.
Questa CELESTIALE FESTA, che è poi la festa di tutti, vuole anche essere un atto di SPERANZA, DI AMORE, DI FEDE E DEVOZIONE perché a GIULIANOVA possa scendere la PACE la SERENITÀ e la CONCORDIA.
Invochiamo la CELESTE PATRONA, PROTETTRICE DI GIULIANOVA NOSTRA perché volga gli occhi sull'UMANITÁ SOFFERENTE e possa intercedere presso l'ONNIPOTENTE affinché siano risparmiati ancora: GUERRE, LUTTI E DOLORI.
Il popolo di Giulianova desidera ciò perché sa che solo attraverso la vera FEDE tutto si può ottenere; tutto può diventare pura realtà. Ed in questo grande giorno di festa ognuno di noi si rivolge, con DIGNITÁ, e FEDE A "MARIA SS.MA DELLO SPLENDORE" affinché dall'IMMACOLATO cielo faccia scendere su tutto il popolo di GIULIANOVA e su quanti qui converranno e su tutta l'umanità la Sua Benedizione.
BENEDICI o MARIA, gli operai, gli indigenti, i malati, i sofferenti, i discriminati, gli inguaribili, tutte le case, gli Handicappati e quanti a TE si rivolgono e TI implorano perché questa TUA GIULIANOVA che TU scegliesti, possa sempre prosperare e vivere in perfetta COMUNIONE CON DIO. BENEDICI i Padri Cappuccini del TUO SANTUARIO per la loro alta e nobile missione perché essi nella rinuncia della vita materiale, costudiscono il TUO COMANDAMENTO tenendo sempre più alto il TUO NOME e nel nome di DIO essi vivono con la collettività, perché sono i fedeli custodi di quel Benedetto TUO SANTUARIO; un Santuario che è il mistico ritrovo di quanti credono; il RIFUGIO dei poveri PECCATORI.
GIULIANOVA è veramente gelosa custode di tutto questo. Un popolo GELOSO, è un popolo che veramente ama DIO, ama MARIA SS.MA DELLO SPLENDORE.
MARIA SS. MA IN QUESTA NOSTRA MARTORIATA PATRIA, FA CHE TORNI LA FIACCOLA DELL'AMORE; ritorni il senso del bene comune per una pacificazione e per ritrovarsi fratelli nei fratelli.
 
 
Dal nostro Santuario di Giulianova
 
 
da “L’Araldo Francescano”
La rivista “L’Araldo Francescano”, organo di propaganda dei Minori Cappuccini, nel n. 4 (Aquila, maggio 1931), a pagina 58, pubblicò un consistente elenco di notizie provenienti dal Santuario della Madonna dello Splendore a Giulianova.
La rivista “L’Araldo Francescano”, dedicò spesso articoli al nostro Santuario. Segno evidente dell’importanza che esso ebbe non solo in ambito provinciale ma anche in quello regionale.
Di seguito pubblichiamo quanto è oggetto di questa premessa.
 
Al P. Guardiano dei Cappuccini di Giulianova. Rettore del Santuario della Madonna dello Splendore, son pervenute le seguenti notizie, fra le altre, di grazie che si attribuiscono all'intercessione della Vergine.
Nel pubblicarle protestiamo di sottometterci a tutto quello che insegna la Santa Chiesa Cattolica per la fede che bisogna prestare a tali fatti.
-     Il signor Pellegrini Alfredo di Viareggio, gravemente malato di cuore, dopo aver pregato con fiducia la Madonna dello Splendore, ha riacquistata la primiera sanità.
II  -    Il signor Enrico Gherardi di Bologna, residente in Viareggio, era assai preoccupato per un continuo malessere da cui era tormentato. Ricorse fiducioso alla Vergine dello Splendore e si sentì completamente libero.
III -    La signora Giulia Giannetta da Viareggio, era affetta da grave malattia che le cagionava atroci sofferenze negli arti inferiori al punto di non poter stare in piedi, nè avere un momento di tregua sia di giorno che di notte.
         La Madonna dello Splendore, ardentemente invocata, le ha concesso la sospirata guarigione ed ora può attendere  liberamente a tutte le faccende di casa.
IV -    Una signorina di cui si tace il nome, venuta il giorno della festa, 21 aprile 1923, a venerare la prodigiosa immagine della Vergine, narra di essere scampata da sicura morte per intercessione di Lei.
         Recatasi sola al mare e ritrovandosi sopra una pietra, perdette l'equilibrio e cadde in acqua. Sarebbe miseramente annegata se la Vergine, invocata tre volte disperatamente, non l'avesse liberata.
V -     La medesima nel febbraio ultimo scorso era caduta grvemente inferma. Il male ribelle a tutti i rimedi della scienza l'aveva ridotta in fin di vita. Invocò allora con piena fiducia la Madonna dello Splendore perché la liberasse dai dolori acuti che la tormentavano.
         Nel colmo della notte le parve come udire il gaio suono delle campane della Chiesa dello Splendore, avvertendo in pari tempo un forte miglioramento. Difatti dopo pochi giorni si sentì completamente guarita.