In copertina: “Madonna dello Splendore” di Vincenzo Zanchiello. Vincenzo Zanchiello, pittore meritatamente affermato, vive e lavora a Martinsicuro. La sua opera, ricca di atmosfere classicheggianti, di colori magici e rarefatti, rappresenta le scene fondamentali dell’esistenza umana. Da noi invitato ad
Rivista "Madonna dello Splendore n. 16
Giulianova, 22 aprile 1997
Questo fascicolo è stato curato
da Mario Orsini e Pierino Santomo
Finito di stampare nell'aprile del 1997
dalla Tipografia BRAGA - Giulianova
 
A zonzo per la città
di Maria Manetta
 
Su invito di mio cugino Mario Orsini, metto volentieri a disposizione della bella rivista che puntualmente, ormai da tanti anni, esce in occasione della Festa della Madonna dello Splendore, alcune foto da me scattate "en amateur" in giro per Giulianova Paese, alla ricerca appassionata dei particolari architettonici che caratterizzano il paesaggio urbano della parte alta della città e costituiscono una testimonianza preziosa del nostro passato non troppo remoto del quale, penso, siamo in molti a conservare uno struggente ricordo.
Come tema ho scelto le «lunette» in ferro battuto, presenti in quasi tutti gli edifici sorti a cavallo  tra l'Ottocento ed il Novecento.
L'argomento sarà trattato molto brevemente, però le immagini che vi propongo sono, a mio avviso, un saggio abbastanza significativo dell'opera degli artigiani di un tempo che con grande abilità hanno lavorato pietra, legno, ferro e metalli preziosi creando spesso autentici capolavori.
Vedrete che dalle inferriate più modeste, o meglio, da quelle destinate a modesti locali terranei (fondaci), a quelle più elaborate che guarniscono i portoni di case e palazzi signorili, tutte sono frutto di grande perizia.
A guardarle bene, vi accorgerete che questi pezzi, così simili fra loro, sono in realtà sempre uno diverso dall'altro, uno più bello dell'altro.
Capita che, pur avendoli sott'occhio da sempre, con la vita convulsa di oggi che ci costringe a correre in preda ad una fretta spesso irrazionale, questi gioielli dell'artigianato locale sfuggano all'attenzione: rimane così muto l'affettuoso messaggio che essi vorrebbero trasmetterci: quello di un mondo sereno, non più attuale ma vivo e presente, che può ancora insegnarci molte cose, per esempio il gusto del bello come armonia e proporzione.
Le mie foto sono affiancate da disegni della bravissima Alida Mascitti. Essi riproducono fedelmente l'oggetto  e ne permettono una lettura facile e godibile. Spero che ne rimarrete incuriositi e che sarete meno distratti e meno indifferenti quando avrete la possibilità di percorrere a piedi le vie, le piazzette e i vicoli del vecchio centro storico. Se riuscirete a guardarvi meglio intorno farete delle piacevoli scoperte. Avrete anche l'opportunità di rivolgere un pensiero di ammirazione e gratitudine verso coloro (purtroppo restati anonimi) che con maestria e paziente lavoro, con le loro mani hanno contribuito a fare della nostra Giulianova una cittadina bella oltre che per la sua privilegiata posizione naturale anche grazie alle bellezze che essa racchiude, dai monumenti più insigni ai dettagli più semplici.
Salvaguardiamo con rispetto ed amore tutto ciò che di bello è testimonianza del passato, altrimenti le generazioni future verranno private di un patrimonio culturale molto importante. Oltre tutto questo patrimonio potrebbe servire di stimolo a prendere in seria considerazione la ricerca di altri e più proficui sbocchi di lavoro, proprio nel vasto campo dell'artigianato artistico e non.
                                                                     Aprile 1997
   
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