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Il
Santuario della Madonna dello Splendore in Giulianova
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La
“Guida ICAT
d’Abruzzo”, un corposo volume di circa 500 pagine dedicato
all’industria, al Commercio, all’attività artigiana e turistica della
nostra Regione, edita nel 1964 dall’EPT di Teramo e curata da Nino
D’Amico, pubblica, a pagina 447, un articolo dal titolo “Il Santuario
della Madonna dello Splendore in Giulianova”.
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In
questo articolo, di autore ignoto, si rifà in sintesi, sia la storia
dell’Apparizione della Madonna dello Splendore come quella del
Santuario, ambedue ricche di avvenimenti che si ricollegano alla storia
della nostra Cittadina.
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L’efficacia descrittiva con la quale l’autore ce ne parla ci ha indotto
a pubblicare questo articolo che, sicuramente, sarà apprezzato da quanti
lo leggeranno.
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In
Giulianova (Teramo), perenne sorriso del cielo e del mare, esiste il
Santuario della Madonna dello Splendore, fin dal 22 aprile 1557, epoca
in cui la Vergine Maria apparve ad un vecchierello di nome Bertolino,
ordinandogli di dire al Clero ed al popolo che quivi si doveva erigere
un tempio in suo onore.
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In
sulle prime non si prestò fede alle parole del buon vecchio il quale fu
deriso e ricoperto di beffe e villanie.
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Uno
più audace, al terzo avviso volle aggredirlo e percuoterlo, ma
all’istante rimase privo della favella ed impedito.
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Dinanzi a questo portento il popolo giuliese col Clero, in solenne
processione, si portarono al punto indicato, ove restarono tutti
abbagliati da uno splendore sì intenso che furono obbligati a prostrarsi
in terra ed a venerare la Vergine che riaffermò la sua miracolosa
apparizione ridonando la salute all’aggressore di Bertolino e facendo
miracolosamente scaturire limpidissima e fresca acqua ai piedi
dell’olmo, acqua che tuttora si diffonde copiosamente a pro’ dei
mortali.
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Dalla
pietà dei fedeli fu presto edificato un Tempio ed affidato alla cura dei
PP. Celestini, i quali dovettero abbandonano nella soppressione delle
Congregazioni religiose del 1807, lasciandovi un sol sacerdote che mori
il 1824.
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Nel
1844 il Municipio di Giulianova fece istanza al Real Governo, ed ottenne
nel 1846, che la Chiesa e pochissime dirute stanze fossero cedute
all’Ordine dei Cappuccini, i quali oltre l’esatto e scrupoloso ministero
spirituale, edificarono il Convento con l’annessa torre campanaria, e
costrussero l’ampio e bellissimo coro...
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Il 15
agosto 1914 il Simulacro prodigioso venne solennemente incoronato dal
Vescovo Diocesano Mons. Zanecchia.
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Dal
1927 il Santuario ed il Convento si sono trasformati di anno in anno
fino alla nuova forma attuale decorosa ed accogliente.
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Dal
1938 è sede dello Studentato di Liceo e di Filosofia per accogliere i
giovani aspiranti cappuccini e prepararli alla vita apostolica e
missionaria.
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Dal
1940 vi si pubblica il periodico “Maria SS.ma dello Splendore” per
diffondere la conoscenza e la devozione alla celeste Madre e Regina.
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Ogni
anno si festeggia solennemente, nel giorno anniversario della prodigiosa
apparizione il 22 aprile. ma un recente Decreto del Capitolo Vaticano
del 1 Marzo 1964 autorizza il Vescovo di Teramo Mons. Battistelli ad
incoronare solennemente il suddetto simulacro.
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L’indimenticabile cerimonia, in una giornata splendente di sole e di
fede, fu officiata il 22 aprile 1964, dal Card. Confalonieri della Sacra
Congregazione Concistoriale, nell’ampia cornice di Piazza Belvedere tra
l’azzurro del nostro mare e il candore del nostro Gran Sasso.
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MIRACOLI OPERATI DALLA MADONNA DELLO SPLENDORE CON L’ACQUA DEL POZZO |
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Marco
Cervellini di Gabriele e
D’Antonio Giustina, nato a Giulianova l’a
febbraio 1980. il 20 agosto 1987 cade malamente da uno scivolo
riportando Il trauma cranico con lesioni al cervelletto.
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Viene
ricoverato ed operato immediatamente nell’Ospedale Civile di Teramo.
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Trasferito nel reparto rianimazione si teme
per la sua
vita.
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I
genitori chiedono preghiere ai Padri Cappuccini, custodi del Santuario
della Madonna dello Splendore, e bagnano
con l’acqua “della Madonna” il piccolo Marco.
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Dopo
giorni di trepidazione. di speranza e di preghiere Marco esce fuori
pericolo.
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Il
giorno dell’Epifania del 1988 Marco, accompagnato dal genitori e dai
nonni, si è recato al Santuario della Madonna dello Splendore per
esprimere la sua gratitudine, donando un quadretto con un cuoricino
d’oro.
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Francesca
Casalena di
Giuseppe e di Luisiana Calvi, nata a Pescara il 9 ottobre
1986, 18 maggio 1987 viene ricoverata in condizioni disperate nel reparto
pediatrico dell’Ospedale Civile di Pescara. I medici del reparto non
riescono a diagnosticare la malattia. La mamma di Francesca, disperata,
telefona al Santuario della Madonna dello Splendore di Giulianova chiedendo
preghiere e nello stesso tempo,bagna la piccola Francesca con l’acqua
attinta precedentemente nel cosidetto “pozzo della Madonna” dello Splendore.
Improvvisamente Francesca esce fuori pericolo, meravigliando i medici
riuniti in consulto. Dopo pochi giorni Francesca esce dall’Ospedale e torna
a casa perfettamente guarita. La mamma, per ringraziare la Madonna dello
Splendore, accompagnata dal marito, si reca a Giulianova percorrendo a piedi
nudi e con la piccola miracolata in braccio l’interno del Santuario. |
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