Giulianova sul Web, Città di Giulianova, Arte, Cultura, Società, Storia e Turismo

Giulianova sul Web: rivista religiosa, giulianova, madonna dello splendore, santuario, santuario di giulianova, rivista di storia, rivista di letteratura

 
Le altre riviste
Bande musicali Annunziata Colleranesco Portosalvo Presepe vivente Settimana del mare

 

   
       
Rivista "Madonna dello Splendore" n°30 del 2011 n°30 del 2011    
       
n°29 del 2010    
       
n°28 del 2009    
       
n°27 del 2008    
       
Il Programma della Festa in onore di Maria Santissima dello Splendore di Giulianova del 20, 21 e 22 Aprile 2007 n°26 del 2007    
       
La nostra copertina è di Camillo Fait, nasce a Milano dove ha modo di seguire le lezioni di Aligi Sassu e l’influenza del Maestro è ancora visibile nel suggestivo uso espressionista del colore. Inizia come scultore e decoratore di ceramica per poi passare alla pittura che è attualmente la sua attività predominante. Ha partecipato a diversi concorsi a carattere nazionale riscuotendo premi e segnalazioni. Sue opere si trovano in collezioni in Italia e in Finlandia, Portogallo, Olanda, Francia e Germania. Attualmente ha aperto uno studio che è insieme Galleria d’Arte Contemporanea in via Castorani 7/9 a Giulianova alta. - Marialuisa De Santis n°25 del 2006    
       
La nostra copertina: “MADONNA DELLO SPLENDORE” di Lucio Monaco. Lucio Monaco, noto artista abruzzese d’avanguardia, è l’autore della nostra copertina. L’artista ha dato una interpretazione del tutto singolare dell’apparizione della Madonna, dalla quale però traspare appieno il profondo significato del miracoloso evento. Il giovane artista ha ricevuto di recente un prestigioso riconoscimento da parte del governo di una sua opera dal Ministro Maurizio Gasparri. n°24 del 2005    
       
La nostra copertina: ‘MADONNA DELLO SPLENDORE” di Rita Colaiocco. Rita Colaiocco è la pittrice che illustra la copertina di questo 23° numero di “Madonna dello Splendore”. La gioia e la felicità sono le dominanti della pittura della Colaiocco, definita, a più riprese, “pittrice dei fiori” e “pittrice della luce”, due elementi che arricchiscono i suoi quadri. Ritroviamo nella nostra copertina la luce radiosa del magico momento dell’apparizione della Madonna dello Splendore. Il credente attinge forza e serenità da questa immagine che è dominata, oltre che dalla Madonna, anche dal paesaggio quasi bucolico. Rita Colaiocco ha partecipato a molte mostre di pittura, conseguendo importanti premi. n°23 del 2004    
       
La nostra copertina: “MADONNA DELLO SPLENDORE” di Antonio Di Fabrizio La copertina del XXII numero della Madonna dello Splendore è quest’anno opera importante e bellissima del pittore pennese Antonio Di Fabrizio. Menzionato dagli storici dell’arte come rappresentante, insieme a Gigino Falconi, di una nuova figurazione abruzzese, ci dà della “nostra” Madonna, un’immagine di grande effetto, sospesa com’è tra un’atmosfera metafisica e un’aurea rinascimentale. Di Fabrizio ha concluso i suoi studi presso il Magistero d’Arte di Porta Romana di Firenze. E’ stato docente di discipline pittoriche negli Istituti d’Arte di Isernia, Chieti e Pescara. Ha iniziato la sua carriera artistica partecipando nel 1953 al IV Premio Avezzano dove vinse il Premio Unico per il Disegno. Da allora ha ottenuto numerosissimi altri riconoscimenti. Moltissime le sue personali e collettive in Italia e all’estero. -Marialuisa De Santis-. n°22 del 2003    
       
La nostra copertina: “Madonna dello Splendore” di Claudio gavazzo. Lo spazio nella scena nell’opera “La Madonna dello Splendore” è rappresentato da Claudio lavazzo con rigore ed equilibrio grazie all’ordinata disposizione di ogni elemento che contribuisce a creare un’atmosfera di tranquillità e serenità. L’immagine della Madonna troneggia nella parte centrale del dipinto in tutto il suo splendore, circonfusa dalla luce di beatitudine e di purezza che promana dal suo capo. E una figura dolcissima, viva, di una bellezza soave e pensierosa. Il drappo di stoffa che le copre i capelli dà rilievo al viso dai lineamenti morbidi e regolari. Il volto della Madonna è leggermente inclinato, l’atteggiamento è malinconico e trasmette una sensazione di tristezza e di dolore causata da tutti i mali che affliggono oggi il mondo. Nello stesso tempo, tuttavia, incita alla speranza e alla perseveranza nel compiere buone azioni. La figura della Madonna si staglia dal resto del dipinto e, con i suoi contorni precisi, divide la scena in quattro zone distinte, analizzate nei minimi dettagli. Il risultato è una visione estremamente piena di lirismo. A destra. nella parte anteriore, è raffigurato un tipico paesaggio della campagna abruzzese: un frondoso albero di olivo, simbolo di pace, il profilo delle montagne che si delinea in lontananza e il contadino Bertolino inginocchiato in estasi. L’immagine vuole ricordare la miracolosa apparizione della Vergine dello splendore al suo devoto. In basso, a sinistra, è rappresentato un grande girasole, simbolo del fiore che rivolge la sua corolla verso il Sole, verso la luce che, in questo caso. emana dalla Vergine. - Nella Cecchini -. n°21 del 2002    
       
Le copertine dei venti numeri fin qui pubblicati di “MADONNA DELLO SPLENDORE”. Copertina insolita, stavolta, per il nostro 20° numero. Vi sono infatti riprodotte le copertine che via via hanno illustrato i venti numeri fin qui usciti di “Madonna dello Splendore”. Ad illustrarle si sono avvicendati artisti della più varia estrazione, tutti, comunque, dotati di grande vena artistica, cosa che ha loro permesso di interpretare l’immagine della Madonna secondo un punto di vista congeniale e particolarmente suggestivo. Abbiamo potuto così utilizzare opere di artisti come Aligi Sassu, Gigino Falconi, Cattaneo, ecc... Le nostre copertine costituiscono quasi una piccola originale e particolare pinacoteca, messa insieme nel corso di questi nostri vent’anni, con l’aiuto di tanti validi artisti che qui pubblicamente ringraziamo. n°20 del 2001    
       
La nostra copertina: “MADONNA DELLO SPLENDORE” di Luigi Celomi. LUIGI CELOMMI, pittore di Roseto, è cresciuto fra pennelli, colori, tele e cavalletti, a fianco del padre RAFFAELLO, nello studio a pochi passi dal mare, fatto costruire dal nonno PASQUALE in stile falso medioevo. Si può dire, e non per sfidare il paradosso, che l’artista abbia imparato a dipingere prima ancora di apprendere a leggere e scrivere. D’altra parte gli insegnamenti del padre, del quale, a suo tempo, era stato fruitore come discepolo dell’arte del suo stesso genitore, non potevano non dare frutti di grande prestigio dopo una semina di tale notevole valenza. Corsi e ricorsi artistici e Luigi Celommi si é trovato a fare altrettanto con il figlio RICCARDO dando vita a quella prodigiosa catena (Pasquale - Raffaello - Luigi - Riccardo) che nella sua metà iniziale usufruì dell’antica definizione di “pittori della luce” e che nella seconda metà, quella degli artisti viventi, é servita a percorrere la via dell’evoluzione mantenendo saggiamente alle spalle la staticità che si addice ai figli d’arte. Luigi Celommi, il secondo anello appunto della catena, si è sentito gratificato dalla richiesta di offrire l’immagine della Vergine agli organizzatori dei festeggiamenti in suo onore per un’edizione che si presenta con due caratteristiche eccezionali. La prima si riferisce all’anno giubilare e la seconda alla coincidenza con la Santa Pasqua. Nell’interno di questa rivista, nel testo di Luigi Braccili, è stata inserita una nota dell’artista rosetano con la quale ha voluto spiegare i fattori che lo hanno ispirato nel ritrarre, olio su tela, l’effigie della Vergine Maria venerata nel Santuario dello Splendore di Giulianova. n°19 del 2000    
       
La nostra copertina: “MADONNA DELLO SPLENDORE” di Renato Coccia. Non conoscevamo sufficientemente l’opera pittorica di Renato Coccia, nato a S. Omero e residente a Genova. L’occasione per un approfondimento ce l’ha fornita la “Rassegna di Pittura, scultura, fotografia” tenutasi l’estate del 1998 a Giulianova, presso la Cripta della Chiesa di S. Flaviano, organizzata dal Gruppo di Opuscula. L’impressione riportata è stata veramente sorprendente, così come sono sorprendenti i suoi dipinti, che “scatenano, attraverso immagini, ataviche rimembranze e struggenti emozioni” (Egidio Colombo). Di quanto esposto nella Rassegna suddetta ci ha molto colpito il dipinto raffigurante S. Flaviano, Protettore di Giulianova. Ma l’opera di Renato Coccia non si ferma all’arte sacra. Ha illustrato, con successo, diverse fasi della Storia della provincia di Teramo, fra le quali il fenomeno del brigantaggio nel XVII secolo. n°18 del 1999    
       
LA NOSTRA COPERTINA: “Madonna dello Splendore” di Piergiorgio Colautti (cortesia: Galleria Magazzeni - Giulianova). Piergiorgio Colautti nato a Roma e formatosi artisticamente negli ambienti figurativi della Scuola Romana, Piergiorgio Colautti che illustra la copertina di questo numero della Rivista, ricerca con assiduo impegno una sintesi tra il senso vero dell’arte e la fredda tecnologia moderna. A scapito di quest’ultima propone un simbolismo che fa leva sui sentimenti puri e autentici dell’uomo, quelli che nessuna macchina potrà mai intaccare. Pittore e scultore della tradizione, ma artista moderno nello stesso tempo, Colautti inserisce tra i suoi giochi cromatici il senso di un continuo procedere che ,pure, lascia intatti i valori primi dell’animo umano, mai schiacciati nelle morse dell’inarrestabile progresso informativo. Così negli schemi di una tecnologia dilagante trovano giusto spazio, sempre e comunque, ineffabili espressioni di sentimento, di passione, di amore universale, rappresentate nel loro variegato e spesso sconcertante vigore. S.D.D. n°17 del 1998    
       
In copertina: La statua lignea della Madonna dello Splendore subito dopo il restauro. - Comitato Festa 1982: Roberto Bianchi, Mario Orsini, Luigi Poliandri, Nicola Ridolfl. - Comitato Festa 1996: Presidente: Mario Orsini Padre Serafino Colangeli, Padre Virgilio Di Sante, Padre Paolino Potalivo, Don Domenico Panetta. Roberto Bianchi, Biagio Brecciara, Antonio Concetto, Sergio Di Diodoro, Mimì Di Carlo, Mario Di Ferdinando, Franco Di Giuliano, Benito Di Silvestre, Franca Flamminj, Ernino Luciani, Luigino Martinelli, Mario Mani, Carlo Montozzi, Guido Orsini, Pierino Santomo, Alberto Sebastiani, Alessandro Spinozzi, Fernando Splendiani, Pierino Staffilano, Gianni Tancredi. - “Una città infrsta”: Testi: Sergio Di Diodoro, - Ricerche iconografiche: Mario Orsini e Pierino Sintomo, - Impianto grafico: Sergio Di Diodoro e Pierino Sintomo. Sì ringraziano per aver reso possibile la presente iniziativa editoriale il Sindaco di Giulianova dott. Giancarlo Cameli, l’Assessore alla Cultura dott. Pierangelo Guidobaldi e l’intera Amministrazione Comunale. Un particolare ringraziamento al dott. Sandro Galantini, direttore della Biblioteca del Santuario, per la collaborazione prestata. Il risultato appare evidente in questo volume, in tante immagini che ci ricorderanno per sempre com’era gioiosa e vitale la Festa della Madonna dello Splendore. suppl. del 1997    
       
In copertina: “Madonna dello Splendore” di Vincenzo Zanchiello. Vincenzo Zanchiello, pittore meritatamente affermato, vive e lavora a Martinsicuro. La sua opera, ricca di atmosfere classicheggianti, di colori magici e rarefatti, rappresenta le scene fondamentali dell’esistenza umana. Da noi invitato ad illustrare la copertina di questo numero, ha cortesemente acconsentito. È questo è il risultato, indubbiamente di alta levatura artistica. n°16 del 1997    
       
In coperrina: “Madonna dello Splendore” di Carlo Cattaneo. Ancora un autore importante per illustrare la copertina della nostra rivista. Stiamo parlando di Carlo Cattaneo, una delle figure preminenti del panorama pittorico italiano odierno. Nato ad Alassio il 19 marzo 1930; vive e lavora a Roma; Nel 1947 frequenta Accademia dì Belle Arti di Roma e segue il corso di Roberto Melli al quale resterà legato da profonda amicizia. Espone per la prima volta nel 1949 alla galleria “La vetrina” di Gaetano Chiurazzi. Nel 1956 ritorna ad Alassio e si dedica alla scultura ed alla ceramica. Nel 1971 vince il Premio Mazzacurati. Nel 1972 è invitato alla Biennale di Venezia. Nel 1987 vince il Premio per la pittura alla XXX Biennale Nazionale d’arte Città di Milano. Nel 1994 gli viene conferito il Premio del Presidente della Repubblica dall’Accademia Nazionale di S. Luca. Nel 1995 riceve a Roma il Premio Michelangelo Buonarroti, insieme a Roberto De Simone, Giancarlo Menotti. Sergio Quinzi. Carlo Rubbia e Giorgio Soavi. Ha illustrato moltissimi libri; spesso con incisioni originali. Numerosissime le sue mostre personali e collettive in Italia e all’estero. n°15 del 1996    
       
In copertina: “Madonna dello Splendore” di Aligi Sassu. La copertina del numero 13 di questa rivista, come tutti ricorderanno, riproduceva un’opera del grande pittore italiano Aligì Sassu, “Santa Maria”. Anche l’attuale numero della rivista reca la copertina illustrata da questo straordinario artista con la differenza che l’acquerello riprodotto, avente a soggetto la Madonna dello Splendore, è stato creato dall’artista appositamente per noi, Nel l’ammirarlo si è rapiti dalla sua grazia e dalla sua bellezza; elemento determinante di quest’opera è la luce che, luminosissima, ci riporta alle opere maggiori di Sassu, di questo ultraottantenne “anziano prodigio” impegnato ancora oggi nei più svariati campi dell’arte, dalla pittura ai mosaici, dalla scultura alle vetrate. n°14 del 1995    
       
In copertina: “Santa Maria” di Aligi Sassu. Aligi Sassu, il grande artista italiano al quale si deve la copertina di questo numero, è nato a Milano nel 1912. Componente in gioventù del movimento futurista, passò più tardi in quello di corrente. La sua pittura è caratterizzata da un forte impeto espressivo, derivatogli dalla sua grande ammirazione per i pittori francesi dell’Ottocento quali Delacroix, Gericault, Van Gogh. E’ stato fino ad oggi coerente al suo stile; ciò gli ha permesso di realizzare tanti capolavori, custoditi nei principali musei di tutto il mondo. n°13 del 1994    
       
In copertina: “La Madonna dello Splendore” di Pino Procopio. È nato a Guardavalle (Catanzaro) il 16 giugno 1954. Ha studiato a Roma dove ha conseguito la maturità artistica e la laurea in architettura. Ha esposto con successo presso la galleria d’arte “La Riva” di Giulianova negli anni 1983, 1988. Altre mostre lo hanno visto protagonista nelle più prestigiose gallerie d’arte di Roma negli anni 80 e 90. n°12 del 1993    

 

     
In copertina: “La Madonna dello Splendore” di Renato Tagliabue Renato Tagliabue è nato a Milano e vive a Giulianova. Ha tenuto numerose mostre personali in Italia e all’estero (Milano, Pavia, Reggio Calabria, Crema, Ferrara, Legnago, Como, Venezuela e Germania). Note bibliografiche sono apparse su numerosi volumi d’arte quali: Comanducci, Bolaffi, Arte Italiana per il mondo, Catalogo d’Arte Contemporanea ed altri. Della sua opera si sono occupati diversi critici quali: Ignazio Mormino, Carmelo Stiano, Dino Villani, Mario Monteverdi e Raffaele De Grada. n°11 del 1992    
       
In copertina: “La Madonna dello Splendore” di Miriam Salvalai. Nata a Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) il 31 ottobre 1955, Miriam Salvalai ha conseguito il diploma di “maestro d’arte” presso l’Istituto ‘Paolo Toschi” di Parma nel 1973. Dal 1973 ad oggi ha partecipato a diverse mostre collettive nazionali, personali ed a numerosi premi di pittura dove ha ottenuto sempre dei lusinghieri riconoscimenti. Le presenze più recenti: Galleria Riviera (Giulianova Lido). Castellarie ‘90 (Castelbasso), XL Rassegna d’Arte GB. Salvi e Piccola Europa (Comune di Sassoferrato - Università degli Studi di Urbino), Mostra di Artigianato Abruzzese (Teramo). n°10 del 1991    
       
In copertina: “La Madonna dello Splendore” dl Venanzio Tentarelli (Riproduzione Studio Sebastiani). Venanzio Tentarelli è nato a Giulianova (TE) dove vive e lavora. Docente di educazione artistica ha iniziato attività pittorica nel 1961 partecipando e ottenendo premi e riconoscimenti a numerose manifestazioni artistiche nazionali ed internazionali. Nel 1977 gli viene assegnato il premio “Marcaurelio” per essersi distinto tra i migliori artisti dell’anno. Ha allestito numerose personali; le sue opere si trovano presso enti pubblici e privati in Italia e all’estero, Ha eseguito affreschi, sculture e vetrate in numerose chiese. Dal 1980 collabora come direttore artistico del Centro Restauro “Tentarelli” s.d.f. Attualmente è impegnato nella realizzazione di un monumento in pietra per la città di Teramo. Vari critici, la stampa specializzata e la Rai si sono occupati più volte della sua attività. n°09 del 1990    
       
In copertina: “La Madonna dello Splendore” (1989) dl Gigino Falconi. Un nome prestigioso dell’arte contemporanea internazionale firma quest’anno l’immagine di copertina della rivista: Gigino Falconi, Non può che onorarci la presenza di un artista tanto illustre, che non ha ovviamente bisogno di presentazioni e del quale tanto si è detto e scritto. La posizione che Falconi occupa oggi in campo nazionale e internazionale è il giusto riconoscimento che pubblico e critica rivolgono alla sua vasta produzione e alla sua ormai inconfondibile e consolidata tecnica figurativa. L’omaggio col quale l’artista ha inteso dare il proprio prezioso contributo alla realizzazione della rivista è il segno tangibile del suo attaccamento a Giulianova e alla festa. Gli siamo davvero grati per questo. n°08 del 1990    
       
In copertina: La statua miracolosa della Madonna dello Splendore nella nicchia del Santuario. n°07 del 1988    
       
In copertina: Dipinto su tela di Elide Campolone Migliori (riproduzione Studio Fotografico Sebastiani). n°06 del 1987    
       
In copertina: Dipinto su tela di Lucia Massacesi (riproduzione Studio Fotografico Sebastiani). n°05 del 1986    
       
Il lontano 22 Aprile rivive nel cuore dei fedeli che con fede ed abbandono si accostano al trono della grande Regina, donde tutti attingono quella pace e quel conforto che solo Maria sa donare a chi a Lei ricorre. Dal periodico “La Madonna dello Splendore”, 1957. Questo fascicolo è stato curato da: P. CANDIDO DONATELLI - SERGIO DI DIODORO - MARIO ORSINI - PIERINO SANTOMO  La nostra copertina: Dipinto su tela di autore dell’Ottocento usato come tendina nella vecchia nicchia della Madonna dello Splendore. n°04 del 1985    
       
La nostra copertina: “Roberto Macellaro”, pittore e scultore giuliese, è noto in campo artistico per la vasta produzione che lo pone attualmente tra i nomi più rappresentativi del momento nella nostra Regione. Presente a numerose collettive nazionali ed internazionali ha esposto anche in mostre personali che hanno riscosso notevoli consensi di pubblico e di critica. Per la copertina della nostra rivista ha inteso ritrarre in toni classici e tradizionalistici la Madonna dello Splendore, Bertolino e l’albero ormai famoso dal quale zanpillò limpida acqua. n°03 del 1984    
       
La Madonna dello Splendore che si venera nella Chiesa dei p.p. Cappuccini di Giulianova - Teramo – 22 aprile 1982. Il comitato organizzatore della festa della Madonna dello Splendore è così composto: Di Pietro Don Alberto - Donatelli P. Candido Roberto banchi – Orsini Mario – Poliandri Luigi – Ridolfi Nicola – Sebastiani Alberto – Montano Antonio. La presente pubblicazione è stata curata da: Donatelli P. Candido – Orsini Mario – Poliandri Luigi – Pierino Santomo. LA NOSTRA COPERTINA: Carmen Di Odoardo è una giovane artista giuliese dotata di uno stile particolarmente sensibile e delicato. E’ infatti quanto ha dimostrato in questa immagine della Madonna dello Splendore, stupendamente realizzata, dal titolo «L’Apparizione. Non nuova alla tematica religiosa, ha così «visto» l’attimo nel quale la Madonna, circonfusa di una luce divina, apparve all’incredulo Bertolino, nel lontano 1557. n°02 del 1983    
       
La Madonna dello Splendore che si venera nella Chiesa dei p.p. Cappuccini di Giulianova - Teramo – 22 aprile 1982. Il comitato organizzatore della festa della Madonna dello Splendore è così composto: Roberto banchi – Orsini Mario – Poliandri Luigi – Ridolfi Nicola. La presente pubblicazione è stata curata da. Donatelli P. Candido – Orsini Mario – Poliandri Luigi – Pierino Santomo. n°01 del 1982