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MAS - Museo d'Arte dello Splendore, Viale dello Splendore n°112 -  64021  Giulianova (Te) - Italy - Mostra dell'artista Ennio Calabria - Un Volto e il suo tempo. Ritratti e autoritratti dal 1960 al 2008.

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Madonna dello Splendore, giulianova, Santuario della SS. Maria dello Splendore di Giulianova, Al Museo espone l'Artista Ennio Calabria

Visualizza in tempo reale il Lungomare di Giulianova (Te) Abruzzo - Italy La "Fondazione Museo d'Arte dello Splendore" di Giulianova, presenta “Un volto e il tempo. Ritratti e autoritratti dal 1960-2008", opere dell'artista  Ennio Calabria, a cura di Carlo Fabrizio Carli. La mostra rimarrà aperta dal 5 luglio al 7 settembre 2008, con il seguente orario: dal martedì al sabato ore 10-13 e 16-20. La domenica dalle 16 alle 20. La situazione meteo attuale a Giulianova (Te) - Abruzzo - Itlay
Giulianova - Il complesso della Madonna dello Splendore a Giulianova Alta. Il Santuario della SS. Maria dello Splendore di Giulianova, il Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova e la Biblioteca Candido Donatelli di Giulianova - ennio calabria

Mostra: Ennio Calabria. Un volto e il tempo. Ritratti e autoritratti 1960 – 2008. Curatore della mostra: Carlo Fabrizio Carli. Luogo: MAS – Museo d”Arte dello Splendore, Viale dello Splendore,112 - Giulianova (Te). Data inaugurazione: 5 luglio ore 18.Durata della mostra: dal 5 luglio al 7 settembre. Orario di apertura: da martedì a sabato, ore: 10-13; 16-20; domenica 16-20, lunedì chiuso, 15 agosto chiuso. Catalogo: Edizioni MAS; Informazioni: 085 800 7157; www.museodellosplendore.it Ufficio Stampa: Museo dello Splendore.

 
Antologia critica su Ennio Calabria
Ritratti e autoritratti dal 1960 al 2008, di Gabriele Simongini
 

[...] Si prenda in considerazione, ad esempio, fra le opere recenti di Ennio Calabria, lo straordinario ritratto “cristologico” di Pantani (“Pantani: nell’accadere del ricordo”, 2005), trionfante nel successo sportivo ma sconfitto nella vita, una figura emblematicamente collegata all’immagine della Croce ma capace di lanciare infiniti interrogativi sull’uomo dell’avvenire.

[...] Questo viaggio dall’interno verso l’esterno trova uno dei suoi momenti culminanti nella serie di opere che Ennio Calabria ha dedicato a Papa Giovanni Paolo II e che rivelano una sconfinata complessità interiore, non costituendo semplicemente un ciclo di ritratti. È, in realtà, una sorta di psicodramma in cui il volto del Pontefice sembra guardare dentro se stesso per dialogare con squarci di luce e premonizioni di tenebre. Trova così immagine quella che è stata l’individualità sofferente di Giovanni Paolo II, quasi soprannaturale ma comunque radicata nelle cose e visualizzata tramite un’apocalisse della forma.

Questi ritratti ( da “Luce e gravità”, del 2002 a “Rosso taglio”, del 2004, solo per citarne due) rivelano infatti un sommovimento psichico e una vitalità interiore che si fanno tutt’uno con i percorsi metamorfici della pittura stessa e quindi hanno un’essenza mutante, danno l’impressione di cambiare davanti ai nostri occhi, di apparire sempre diversi in quanto innervati dalla corrente della coscienza e del pensiero. Sospesi tra vita e morte, tra libertà e costrizione, tra luce ed ombra, non sono né l’una né l’altra ma tutte al tempo stesso: e ciò è appunto rivelato da una forma che si costruisce e autodistrugge, che si dà e che si nega senza soluzione di continuità, con una drammatica “catastrofe” visiva che sovrappone realtà, sogno e inconscio. La linfa vitale di queste forme sta nel fatto che non sono mai rappresentazioni cristallizzate di certezze aprioristiche: esse si generano nello sguardo di chi le osserva per acquisire ogni volta una completezza relativa alla percezione individuale dell’osservatore. E ciò avviene perché Ennio Calabria riesce a stabilire un cortocircuito fra il suo magma profondo e quello dell’altro, di colui che guarda l’opera. [...] In questi ritratti Ennio Calabria osserva la superficie dal profondo per vedere come la voce dell’anima si rispecchi nell’effigie del Papa. In sostanza, ha studiato l’azione esercitata da forze invisibili sul volto del Pontefice mentre quest’ultimo assolveva alla propria missione terrena e forse ultraterrena. Non a caso, in queste opere sono spesso protagoniste l’”oscurità” e le ombre di Giovanni Paolo II. [...]

 

(Presentazione al catalogo della mostra Ennio Calabria. Latenze della luce, Palermo, Palazzo dei Normanni, 2005. Fondazione Federico II ed.). 
 

Chi è Ennio Calabria

 

Con il patrocinio di:

 4Regione Abruzzo

 4Provincia di Teramo

 4Comune di Giulianova

 
 
Il Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova nasce dalla sapiente e suggestiva ristrutturazione di una parte dell’antico studentato del Convento dei Frati Cappuccini adiacente il Santuario della Madonna dello Splendore di Giulianova.
 
Nei suoi tre piani di complessivi 1.200 mq. questa estate è possibile visitare:
 
4Ennio Calabria. Un volto e il tempo. Ritratti e autoritratti 1960-2008.
Mostra dedicata ad uno degli esponenti più noti della pittura figurativa italiana della seconda metà del Novecento.
 
4Opere d’Arte Sacra
Selezione di opere d’arte sacra della collezione permanente del Museo (opere di Messina, Crocetti, Rouault, Rupnik, Bodini ecc.)
 
4Collezione “Bindi”
Selezione di opere di paesaggio datate dal 1600 al 1900 della Collezione donata dallo storico Vincenzo Bindi al Comune di Giulianova e attualmente conservata al Museo dello Splendore.
 
4Mostra Antologica
del pittore atriano Ireneo Janni
L'opera di Ireneo Janni
 
4Mostra Antologica
dell'artista Francesco Toraldo
Da New Orleans a Pechino. Passioni a confronto
Il Museo è aperto durante
 il seguente orario:
Dal martedì al sabato:
10.00-13.00/16.00-20.00
Domenica: 16.00-20.00
Lunedì e ferragosto chiuso.
Ingresso libero
 
 
 

Le mostre del MAS

   

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