Al Mas, Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, dal 4 luglio al 30 agosto 1998, "i Cascella", cinque generazioni di artisti. 6 opere di Michele Cascella, 3 opere di Gioacchino Cascella, 7 opere di Andrea Cascella, 9 opere di Pietro Cascella, 5 opere di Tommaso Cascella, 3 opere di marco Cascella, 3 opere di Jacopo Cascella e 3 di Basile', ideazione e progetto della mostra, Enzo Di Martino.
 
 
Al Mas di Giulianova:
“i Cascella”
cinque generazioni di artisti
dal 4 luglio al 30 agosto 1998

Pietro Cascella

 
 
 
 
 
 
Opera di Pietro Cascella
Pietro Cascella
"Crocifissione", 1942.
Olio su tela, cm. 84x54.
(Museo Cascella - Pescara)
 

 

     
Comitato Direttivo del
Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova -Teramo-
Padre Serafino Colangeli
Presidente Piccola Opera
Antonio Ragionieri
Presidente MAS
Carlo Di Maurizio
Vice Presidente MAS
Osvaldo De Fabiis
Direttore Responsabile
 
Delegato della provincia
dei P.P Cappuccini
Gigino falconi
Domenico Rega
Consiglieri
Piera Fagnani
Segreteria
Comitato Scientifico
Enzo Di Martino
Direttore artistico
Marilena pasquali
Storico dell'arte e Responsabile Museo Morandi, Bologna
Alfredo Paglione
Operatore culturale
 
Gianfranco Bruno
Storico dell'arte e Direttore Accademia Ligustica, Genova
Carlo Pirovano
Storico dell'arte
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Ideazione e progetto della mostra
Enzo Di Martino
Progetto Grafico
Osvaldo De Fabiis
Segreteria della mostra
Gabriella Magazzini
Assicurazioni
RAS - Giulianova
Ufficio Stampa
MAS – Giulianova
 
Organizzazione
MAS – Giulianova
Fotografie
Italcolor - Roseto d. Abruzzi
Lorenzo Cappellini - Milano
Osvaldo de Fabiis
Archivio fotografico Museo Basilio Cascella - Pescara
Galloni & Medioli - Parma

La biografia di Pietro Cascella

Nato a Pescara nel 1921, svolge l’apprendistato artistico sotto la guida del nonno Basilio e del padre Tommaso.

Nel 1938 si trasferisce a Roma dove frequenta l’Accademia di Belle Arti avendo per maestro Ferruccio Ferrazzi.

Nel 1943 partecipa per la prima volta alla Quadriennale di Roma.

Nel 1948 partecipa per la prima volta alla Biennale Internazionale di Venezia dove esporrà ancora nel 1956, mentre nel 1966 e 1972 vi partecipa con una sala personale.

Nel 1958 vince assieme al fratello Andrea e all’architetto La Fuente il concorso internazionale per il Monumento di Auschwitz che realizzerà personalmente, modificato, nel 1965.

Dopo il 1960 allestisce numerose mostre personali in importanti spazi espositivi quali la Galleria dell’Obelisco di Roma (1962), la Galleria del Milione di Milano (1962), la Galleria Bonino di New York (1965), la Galerie du Dragon di Parigi (1968). il Museo d’lxelles di Bruxelles (1968). il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris (1971). la Galleria Bucholz di Monaco di Baviera (1979), la Galleria Bergamini di Milano (1983), il Palazzo Pubblico di Siena (1984), la Galleria Comunale d’arte moderna di Forte dei Marmi (1986). Il Castello Visconteo di Pavia (1987), la Galleria civica d’arte contemporanea di Suzzara (1991), la Galleria d’arte contemporanea di Palazzo Farnese a Ortona (1997) etc.

Negli ultimi vent’anni ha realizzato importanti opere monumentali pubbliche come L’Arco della Pace a Tel Aviv, “L’Europa” a Strasburgo, Il Monumento a Mazzini a Milano, La Nave a Pescara, L’Agorà all’Università di Chieti, Cento anni di Lavoro a Parma, la Porta della Sapienza a Pisa ecc.

 

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