Al Mas, Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, dal 4 luglio al 30 agosto 1998, "i Cascella", cinque generazioni di artisti. 6 opere di Michele Cascella, 3 opere di Gioacchino Cascella, 7 opere di Andrea Cascella, 9 opere di Pietro Cascella, 5 opere di Tommaso Cascella, 3 opere di marco Cascella, 3 opere di Jacopo Cascella e 3 di Basile', ideazione e progetto della mostra, Enzo Di Martino.
 
 
Al Mas di Giulianova:
“i Cascella”
cinque generazioni di artisti
dal 4 luglio al 30 agosto 1998

Michele Cascella

 
 
Opera di Michele Cascella
Michele Cascella
"Il Ciliegio", 1907.
Pastelli su carta, cm. 58x48.
(Collezione Torcular)
 
Opera di Michele Cascella
Michele Cascella
"La madre dell'artista", 1922.
olio su tela, cm. 72,5x61.
(Pinacoteca Cascella - Ortona)
     
Comitato Direttivo del
Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova -Teramo-
Padre Serafino Colangeli
Presidente Piccola Opera
Antonio Ragionieri
Presidente MAS
Carlo Di Maurizio
Vice Presidente MAS
Osvaldo De Fabiis
Direttore Responsabile
 
Delegato della provincia
dei P.P Cappuccini
Gigino falconi
Domenico Rega
Consiglieri
Piera Fagnani
Segreteria
Comitato Scientifico
Enzo Di Martino
Direttore artistico
Marilena pasquali
Storico dell'arte e Responsabile Museo Morandi, Bologna
Alfredo Paglione
Operatore culturale
 
Gianfranco Bruno
Storico dell'arte e Direttore Accademia Ligustica, Genova
Carlo Pirovano
Storico dell'arte
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Ideazione e progetto della mostra
Enzo Di Martino
Progetto Grafico
Osvaldo De Fabiis
Segreteria della mostra
Gabriella Magazzini
Assicurazioni
RAS - Giulianova
Ufficio Stampa
MAS – Giulianova
 
Organizzazione
MAS – Giulianova
Fotografie
Italcolor - Roseto d. Abruzzi
Lorenzo Cappellini - Milano
Osvaldo de Fabiis
Archivio fotografico Museo Basilio Cascella - Pescara
Galloni & Medioli - Parma

La biografia di Michele Cascella

 

Nato a Ortona nel 1892, ha svolto l’apprendistato artistico sotto la guida del padre Basilio.

Nel 1907, giovanissimo, tiene assieme al fratello Tommaso la sua prima mostra personale della Famiglia Artistica di Milano.

Nel 1909, sempre assieme al fratello Tommaso, allestisce una mostra nella Galleria Druet di Parigi e l’anno successivo partecipa al Salone d’Automne.

Nel 1911 tiene con successo una mostra di pastelli nel Ridotto del Teatro Nazionale di Roma.

Tra il 1914 ed il 1915 collabora con disegni e decorazioni a “La Grande Illustrazione” pubblicata dal padre Basilio.

Nel 1917 espone al Salone dell’Associazione della Stampa e nella Galleria Centrale d’arte a Milano.

Nel 1919 tiene una personale alla Galleria Bragaglia di Roma e conosce in quella occasione Carlo Carrà che agevola lo spostamento della mostra a Milano nella Galleria Lidel.

Nel 1920 si stabilisce definitivamente a Milano dove frequenta assiduamente il poeta Clemente Rebora.

Dal 1928 al 1932 soggiorna frequentemente a Parigi dove nel 1937, all’Esposizione Internazionale, gli viene assegnata la medaglia d’oro.

Nel 1938 esegue le scenografie dell’opera “Margherita da Cortona” rappresentata al Teatro alla Scala.

Dal 1928 al 1942 è presente a tutte le edizioni della Biennale Internazionale di Venezia.

Dal 1938 risiede frequentemente a Portofino.

Nel dopoguerra conosce un vasto successo di pubblico e sue numerose mostre vengono allestite in Italia ed all’estero, in particolare negli Stati Uniti.

È morto a Milano nel 1989.

 

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