Nato nel 1919 a Pescara, ha svolto l’apprendistato artistico sotto
la guida del nonno Basilio e del padre Tommaso.
Giovanissimo consegue una borsa di studio per l’apprendimento della
ceramica presso l’Istituto Statale d’Arte di Faenza.
Nella stessa città otterrà in seguito il suo primo riconoscimento
con un premio al II Concorso nazionale della ceramica.
Nel 1941 partecipa alla Mostra del Sindacato Nazionale di Belle
Arti.
Nel 1950 partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia.
Nel 1958 vince assieme al fratello Pietro e all’architetto La Fuente
il concorso Internazionale per il monumento ad Auschwitz.
Nel 1961 realizza un altorilievo per la sede Olivetti di Dusseldorf
e nel 1962 ha l’incarico per eseguire un bassorilievo per la sede
della stessa società a Buenos Aires.
Nel 1964 ottiene il Gran Premio per la scultura alla Biennale
Internazionale d’Arte di Venezia.
Dopo tale anno è chiamato ad esporre in importanti mostre in Italia
ed all’estero, in importanti gallerie private ed in prestigiosi
musei stranieri.
Docente di scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano,
nel 1980 viene nominato direttore.
Muore a Milano nel 1990, lo stesso anno nel quale è stato nominato
Accademico dei Lincei.