Al Mas, Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, dal 4 luglio al 30 agosto 1998, "i Cascella", cinque generazioni di artisti. 6 opere di Michele Cascella, 3 opere di Gioacchino Cascella, 7 opere di Andrea Cascella, 9 opere di Pietro Cascella, 5 opere di Tommaso Cascella, 3 opere di marco Cascella, 3 opere di Jacopo Cascella e 3 di Basile', ideazione e progetto della mostra, Enzo Di Martino.
 
 
Al Mas di Giulianova:
“Aligi Sassu”
Il Sacro
Dipinti, acquerelli, disegni 1930-1994
I Promessi Sposi
58 acquerelli 1943-44
dal 27 luglio al 30 settembre 1997

Con il patrocinio di:
Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Giulianova, Comune di Pescara e Comune di Ortona.
Si ringraziano per la preziosa collaborazione Museo Basilio Cascella - Pescara, Pinacoteca Cascella - Ortona, Torcular - Milano - Appiani Arte Trentadue - Milano e Gianna Cascella Montani - Spoltore (PE).
 
Aligi Sassu
Aligi Sassu
Deposizione, 1944,
olio/tav., 54,5x40cm.
     
LA MOSTRA
Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova -Teramo-
Curatore:
Alfredo Paglione
Apparati:
Giuseppe Bonini
Organizzazione:
Studio Appiani Arte 32, Milano
Grafica:
Giorgio Fioravanti, G&R Associati, Milano
Foto:
Alfio Bovolenta, Milano
Walfrido Chiarini, Milano
Nino Molino, Milano
Studio Perotti, Milano
Assicurazione:
Lloyd's Londra - Loham Broker Italia
Ufficio Stampa:
Marta Paraventi
Trasporti:
Soc. Lareg 2 - Mosciano S. Angelo

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Il saluto del Sindaco di Giulianova, Giancarlo Cameli

Con emozione e con un sentimento di profonda gratitudine nei confronti di padre Serafino e dell’intera provincia dei PP. Cappuccini d’Abruzzo, saluto questa nuova e grande realizzazione di enorme significato culturale per la nostra cittadina.
Il Museo d’Arte dello Splendore è infatti un autentico dono a Giulianova, reso possibile dall’iniziativa di padre Serafino e della Piccola Opera Charitas e dalla disponibilità dei PR Cappuccini che hanno concesso in comodato i locali. Ma Giulianova non è nuova a simili doni provenienti dalle medesime fonti: come non ricordare in questa occasione il Centro Culturale “S. Francesco “presso la Piccola Opera e la biblioteca “Candido Donatelli”presso il convento dei PP. Cappuccini? Questi istituti culturali sono diventati in breve tempo un punto di riferimento ed anche un luogo di aggregazione per tanti giovani non solo di Giulianova e, integrandosi con la Biblioteca “Vincenzo Bindi”, hanno realizzato una situazione di autentico privilegio per la nostra cittadina dal punto di vista culturale. Il riferimento a Vincenzo Bindi offre lo spunto per una ulteriore riflessione in quanto a questo nostro illustre storico dell’arte dobbiamo, oltre alla biblioteca, anche la pinacoteca che oggi porta il suo nome e che contiene una pregevole raccolta della “Scuola di Posillipo” del secondo ottocento. Il Museo d’Arte dello Splendore, con la sua prestigiosa raccolta di opere della seconda metà del novecento viene quindi ad arricchire un patrimonio artistico già esistente che dobbiamo valorizzare più efficacemente. Inoltre, questa nuova istituzione artistica si colloca in uno sforzo dell’amministrazione teso a fare di Giulianova Paese una cittadella dell’arte e della cultura: è proprio di questi giorni la richiesta di un mutuo per il rifacimento di gran parte delle vie del centro storico, in modo da recuperare e valorizzare la parte più antica della nostra città, la cui progettazione è attribuita da autorevoli studiosi al grande poligrafo rinascimentale Francesco Di Giorgio Martini.
Infine, ringrazio a nome dell’amministrazione civica e dell’intera cittadinanza chi ha voluto destinare a Giulianova la prestigiosa raccolta e nuovamente padre Serafino, i PP Cappuccini, la Piccola Opera Charitas che, con il Comitato Fondatore ha integrato il contributo dei fondi POP e curerà la gestione del complesso museale.
Giulianova, 27.6.97
 
                                                Dott. Giancarlo Cameli
                                                 Sindaco di Giulianova