|
I vini Doc: Il Cerasuolo d'Abruzzo |
|
|
I Vini d'Abruzzo -
Altre parti d’Italia producono dei vini più
celebri. Nessuna regione, però, ha fatto negli ultimi anni dei
progressi altrettanto importanti, in materia di vino, di quelli
dell’Abruzzo. A testimoniarlo, oltre al crescente interesse che
incontrano i vini DOC abruzzesi (bianchi, rossi e rosati) sui
mercati di tutta Europa, sono i numerosi premi e riconoscimenti
internazionali raccolti negli ultimi anni dai migliori
produttori della regione. I vitigni tradizionali dell’Abruzzo
sono il
Trebbiano tra i bianchi, il
Montepulciano tra i rossi e
il
Cerasuolo. A essi, negli ultimi anni, sono stati affiancati
il Sauvignon, lo Chardonnay, l’Aglianico, il Sangiovese e il
Pinot. Le zone di produzione più importanti sono la valle del
Pescara tra
Popoli e il capoluogo e le colline di
Teramo,
Pescara e
Chieti. L’elenco dei vini DOC della regione include il
Montepulciano d’Abruzzo (nelle varietà rosso e cerasuolo)
profumato e dal sapore asciutto e robusto, il
Trebbiano
d’Abruzzo asciutto e dal delicato profumo, e il
Controguerra, un
vino bianco fruttato prodotto nel
Teramano. |
|
|
|
-
CERASUOLO D'ABRUZZO
-
-
L’ultimo arrivato nel “trittico abruzzese” è il
Cerasuolo d’Abruzzo, ma non per questo si può dire
che si tratti di un vino che possa essere snobbato
di fronte agli altri due, più antichi, più popolari,
più diffusi e quindi meglio elevati agli onori della
mensa.
-
Si tratta di un vino rosato ricavato dalle
stesse uve del Montepulciano d’Abruzzo che producono
il vino rosso, con vinificazione in assenza o quasi
di bucce. Il suo colore è rosso ciliegia, il profumo
delicato, il sapore morbido. La sua alcolicità
oscilla fra i 12 ed i 13 gradi. La temperatura
consigliata per essere servito è quella dei 15
gradi.
|
|
|
•
Articolo tratto da: Abruzzo in cucina, testi e ricette di
Luigi Braccili – Redazione DIDATTICA COSTANTINI – Pescara, 1978. |
|
|
|
IL “MATRIMONIO” FRA CIBI E IL CERASUOLO D'ABRUZZO |
-
L'accostamento dei cibi ai vini costituisce un argomento
molto delicato, specialmente quando si desidera operare un
accostamento che metta in risalto l’affinità tra un cibo ed
un vino ad incontrarsi o, meglio, a “sposarsi”, come si suoi
dire.
-
I
cibi abruzzesi sono succulenti, sostanziosi e saporiti;
sono dunque fatti apposta per essere sostenuti da un buon
bicchiere di
vino, ma quest’ultimo, per determinare
l’effetto voluto, per costituire cioè un’integrazione ideale
tra cibo e vino, deve essere appropriato e scelto con saggia
adeguatezza. E’ per questo che tentiamo una breve
elencazione di cibi con a fianco i vini appropriati, per
cercare di stabilire i termini più esatti
dell’indispensabile “matrimonio”.
|
-
ANTIPASTI Dl CARNE (prosciutto nostrano, lonza,
salsicciotto,salamino)
-
In questo caso vengono consigliati vini rosati
asciutti e giovani. E’ il caso del
Cerasuolo d’Abruzzo,
un vino che si accompagna bene particolarmente agli
insaccati di carne suina notevolmente stagionata.
|
-
PRIMI PIATTI A BASE DI CARNE
-
In Abruzzo, generalmente, viene giudicato del
tutto errato il consiglio secondo il quale con i primi
piatti non si beve vino, consiglio che viene lasciato agli
astemi o per lo meno a coloro che, quando si mettono a
tavola, decidono di non superare un bicchiere di numero. Con
i
maccheroni alla chitarra,
quelli “carrati” per intenderci, specialmente se sono
conditi con la nostra salsa tradizionale che contiene le
“pallottoline” di carne macinata, si continua a bere il
Cerasuolo d’Abruzzo,
estremamente indicato per questi piatti. Analogo vino si
beve con i minestroni, con quelle “virtù”, per esempio, che
costituiscono il capolavoro primaverile della
cucina teramana.
|
-
PESCE
-
Per ogni tipo di
piatto di pesce,
brodetto, arrosto, fritto,
la scelta è una sola: il
Trebbiano d’Abruzzo,
Il
vino rosso, è risaputo, non
si adatta alle pietanze nelle quali predomina il prodotto
ittico.
-
Alternativa valida al Trebbiano d’Abruzzo per i
brodetti e per gli arrosti di pesce potrebbe essere solo il
Cerasuolo d’Abruzzo.
|
-
FORMAGGI
-
Quando vi trovate di fronte ad un pezzo di
formaggio ed intendete scegliere un vino adatto, dovete
distinguere bene il tipo di formaggio che state per
mangiare. Se si tratta di un formaggio fresco e dolce potete
bere il
Cerasuolo d’Abruzzo, se invece il formaggio è piccante, la vostra scelta deve
cadere sul
Montepulciano d’Abruzzo.
|
|
|
|
|
Il
Montepulciano d'Abruzzo |
|
Il
Trebbiano d'Abruzzo |
|
|
|
|
Gli
antipasti |
Le
minestre |
I
primi piatti |
|
|
|
|
I
secondi piatti |
Le
insalate |
I
dolci & dessert |
|