Fare la tradizionale “fontana” con la farina
aggiungendo via via l’acqua. Manipolare fino a realizzare un
impasto duro. Con l’aiuto di un matterello da cucina si
creano delle sfoglie circolari ben infarinate. Si procede al
taglio della sfoglia facendo i tradizionali “tajarille” cioè
dopo aver formato dei listelli di pasta, tagliare “pezzetti”
lunghi 4-5 cm e larghi neanche 1 cm. A parte si vorranno
mettere sul fuoco sedano e carota fatti a pezzettini con
poca acqua mentre con una apposita pentola faremo bollire i
fagioli circa 10 min. e quindi si procederà ad unire ai
fagioli il sedano e la carota bolliti. In una pentola
adeguata mettere a soffriggere il pezzettino di cipolla
aggiungendo i pomodori tagliati a pezzetti regolati con sale
e peperoncino. A fuoco “lento” far cuocere g sugo per 15-16
min. e poi unirlo ai fagioli. Si fa bollire il quantitativo
di “tafarille” in acqua appena salata e, ancora “al dente”
si scolano (ma non perfettamente trattandosi di un piatto
brodoso) aggiungendo il tutto al sughetto ed ai fagioli.
Tenere sul fuoco per un paio di minuti e servire caldo.