| |
|
|
 |
|
-
Le ricette erotiche di Acquaviva d’Aragona
-
-
La famiglia degli
Acquaviva, che acquisì anche il
titolo d'Aragona, fu un vero "potentato" padrone di
una buona fetta dell’Abruzzo Ultra con residenza nel Pretuzio (Teramo,
Giulianova,
Atri,
Montorio,
Morro d'Oro ecc..). In questa importante famiglia, vi
furono personaggi di ogni tipo: Santi, umanisti,
giuristi,
uomini d’armi, ma anche avventurieri e
soldati di ventura.
Giulianova prende il nome da
Giuliantonio Acquaviva d'Aragona, Duca d'Atri e
Conte di Conversano, che la conquistò e la ricostruì
nel 1470.
-
La Famiglia sapeva mangiar bene e bere meglio. Nel
secolo XV Antonio Acquaviva, conte di San Flaviano e
di Montorio, amava circondarsi di cuochi provetti e
fra questi ebbe per primo l'idea di scegliere il più
bravo, creando così la figura dello "chef",
ricercatore incaricato di reperire i piatti
originali da portare in tavola per sbalordire gli
ospiti. Antonio Acquaviva arrivò al punto di inviare
alcuni dei suoi "cuochi ricercatori" a Mantova
presso i Gonzaga, per apprendervi i segreti della
cucina, ritenendo utilissimo il tirocinio presso una
corte che notoriamente era ben disposta alla buona
tavola.
-
Una caratteristica della cucina degli Acquaviva, e
non soltanto di Antonio, ma anche dei suoi
successori, è quella di essere presentata con le
etichette rassicuranti di "afrodisiaca" o comunque
"stimolante" tanto da passare ai posteri come cucina
afrodisiaca degli Acquaviva. Alcune ricette sono
conservate presso la
Biblioteca "Bindi" di
Giulianova.
|
| |
 |
|
| |
 |
|
| |
 |
|
| |
 |
|
| |
 |
|
| |
 |
|
| |
|
|
|