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I rifiuti sono uno dei maggiori problemi che le
società moderne si trovano ad affrontare.
Gestirli correttamente è molto complesso e
negli ultimi anni è anche sempre più
costoso. Per ridurre i costi e favorire una
gestione efficiente, efficace ed economica,
sarebbe buona regola produrne sempre meno,
evitando tutti quei comportamenti
consumistici che generano un crescente
aumento del quantitativo di rifiuti. Un
esempio per tutti: ridurre il più possibile
l’acquisto di prodotti usa e getta, come ad
esempio bicchieri, posate, piatti, etc.
Altra ottima regola è essere responsabili di ciò
che produciamo, riciclando il più possibile
le varie tipologie di rifiuto. Occorre
essere consapevoli che oltre alle fasi di
produzione, distribuzione, vendita, acquisto
e consumo, esistono anche quelle di
raccolta, reimpiego, riciclo, recupero e
smaltimento, che portano a compimento il
corso di vita di un bene. Non è più
possibile sottrarsi a queste ultime fasi,
alle quali i cittadini sono ora chiamati
(per quanto nelle loro possibilità) a
diventare parte attiva.
Separare nelle nostre case i rifiuti (organico,
carta, plastiche, metalli, vetro, farmaci,
pile, scarti verdi e indifferenziato)
contribuisce a migliorare molti aspetti
legati al problema.
Gia’ da anni questo è possibile con il metodo a
cassonetti stradali, però, a Giulianova non
ha permesso di raggiungere l’obiettivo del
35% di raccolta differenziata entro il 2006
imposto dalla legge.
Poichè l’aumento dei contenitori stradali non è
servito a intercettare più riciclato,
l’amministrazione comunale di Giulianova,
dopo una lunga e meditata valutazione, ha
deciso di passare al sistema innovativo di
raccolta differenziata porta a porta,
allineandosi a quelle realtà dove grazie a
tale metodo sono stati raggiunti ottimi
risultati. Infatti molte città, grandi e
piccole, al Nord, ma anche nel profondo Sud,
grazie alla raccolta porta a porta,
raggiungono obiettivi del 60 - 70% di
materiale avviato al recupero e/o al
riciclo, superando abbondantemente gli
obiettivi di legge.
Nel comprensorio CIRSU siamo il primo Comune a
partire con questa nuova raccolta e siamo
consapevoli che sarà per tutti i cittadini
una vera e propria rivoluzione copernicana,
che comporterà cambiamenti, che susciteranno
dubbi e resistenze, problemi e difficoltà,
ma contiamo che con il nostro impegno, il
coinvolgimento del ricchissimo mondo
associazionistico e con la sensibilizzazione
di tutta la cittadinanza questa sfida possa
essere vinta con successo fino a trasformare
il nostro Comune in uno di quelli che
riciclano le più elevate percentuali di
rifiuto.
Con la possibilità di modificare in itinere
eventuali disservizi, avremo la certezza di
migliorare l’ambiente grazie alle nostre
nuove abitudini e, se saremo davvero bravi,
di ridurre anche i costi legati allo
smaltimento dei rifiuti.
Buon riciclo a tutti! |