|
Il 10 dicembre 2009 si spegneva il Cav. Ruggiero Del
Sordo, un uomo di altissimo spessore morale , che aveva
il senso delle Istituzioni e che alle stesse si
avvicinava con il più leale spirito di servizio,
battendosi per il loro maggior bene.
Gli piaceva definirsi fedele servitore dello Stato e
dello Sport puro e disinteressato.
Il Cav Ruggiero Del Sordo, nacque a
Giulianova il 28.11.1937 da Castorani Filomena e
Nicodemo Del Sordo.
Per parte materna discendente della famiglia Mucci del
ramo dei Medici di Firenze, infatti la nonna si chiamava
Erminia Mucci dei Signori di Campli.
Da parte paterna il nonno Ruggiero Del Sordo era
proprietario delle colonie Del Sordo già sotto gli
Acquaviva.
Partì dalla sua Giulianova nel 1958 per far parte della
Polizia di Stato.
Dopo breve permanenza a Bolzano, fu trasferito a Napoli,
dove militò nelle “Fiamme Oro”, gruppo sportivo della
Polizia per la Disciplina della Lotta Libera e Greco
Romana; conquistò molte medaglie vincendo numerosi
Campionati Italiani.
Nel 1965 partecipò alla selezione per far parte della
squadra politica della Prefettura di Napoli, fu
assegnato al Gabinetto del Prefetto diventandone persona
di fiducia, tanto che gli fu assegnato un alloggio al
quarto piano per abitarvi con la moglie e i figli. Vi
restò per 36 anni. Lavorò con ben 13 Prefetti che si
succedettero durante il lungo tempo del suo lavoro e,
con cui divise sempre un’amicizia privilegiata, dovuta
al suo carattere forte, leale, sincero ed ebbe sempre
grande abnegazione per l’importante lavoro cui era
assegnato.
Per l’alta stima e il rispetto, per l’alto senso del
dovere e per l’abnegazione per la carica che rivestiva,
fu definito “Abruzzese forte e gentile”. Fece parte
dell’Associazione “Abruzzesi a Napoli”.
Grande e affettuosa amicizia lo legava a Sua Eminenza
Monsignor Cardinale Corrado Ursi, tanto che lo
accompagnò e gli stette vicino durante le Sua visite al
Convento dei Santi Sette Fratelli in Mosciano
Sant’Angelo (Chiesa e Parrocchia dove, Ruggiero era
stato battezzato ed aveva ricevuto la Prima Comunione).
Una prima volta accompagnò il Cardinale Ursi in
occasione del 3° Centenario dell’Incoronazione della
Madonna del Casale del 1989 a seguito della richiesta di
Padre Carmine Serpetti.
La seconda volta, il Cardinale ritornò, sempre su
interessamento di Ruggiero, che lo accompagnava
costantemente anche per mostrargli la sua terra, su
invito del Sindaco di Mosciano Sant’Angelo Sig. Claudio
Ruffini, che gli consegnò la chiave della città.
Conobbe le più alte cariche dello Stato Italiano ed
Estero, ad es.: Papa Giovanni XXIII, Regina Elisabetta,
Presidente francese Mitterand, Gagarin e la cagnetta
Laika. il Presidente Pertini ecc.
Amò la sua famiglia, lo Stato, lo Sport e la sua
Giulianova, dove rientrò nella sua casa appena lasciato
il servizio presso la Prefettura.
Nel 1986 fondò “l’Atletic Club Giulianova”, società di
Lotta Libera e Greco Romana che ha portato il nome di
Giulianova ai vertici delle classifiche italiane ed
estere.
Per la sua onestà ed il suo amore puro per lo Sport
vero, il Presidente del CONI, Petrucci, lo onora con la
“Stella d’Oro” al merito sportivo, il più alto
riconoscimento del CONI, un onore riservato a pochi in
Abruzzo. Nel frattempo la Fijlkam gli consegna la
medaglia d’oro al valore sportivo.
1963
- Encomio del Ministero dell’Interno per aver salvato
due persone nel Golfo di Napoli;
1981
- diploma e medaglia del Presidente della Repubblica per
le popolazioni colpite dal terremoto del 1980;
1988
- Croce d’Argento del Ministero dell’Interno per il
servizio svolto;
2006
- Medaglia d’Onore al merito sportivo della Federazione
Italiana Lotta Pesi Judo;
2006
- Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI (la più alta
onorificenza sportiva);
2006
- Cavaliere “dell’Ordine al Merito della Repubblica
Italiana”;
2006
- Stella di Bronzo del CONI alla sua società.
Ricordiamo un uomo che ha meritato in vita la massima
considerazione ed ora riscuote il più sentito rimpianto.
Grandi funerali si sono svolti nella sua chiesa la
Madonna degli Angeli del Convento di Mosciano, tante le
Autorità Civili , Militari e Sportive Presenti,ad
accompagnarlo nel suo ultimo viaggio c’erano tutte le
persone della Sua Giulianova che lo stimavano. |