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Raccolta rifiuti. Il sindaco firma
l'ordinanza
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“Il
mancato esercizio del servizio di igiene
urbana innesca una situazione esplosiva
fonte di ingovernabili ripercussioni sul
piano sociale”.
E' questo il motivo per cui il sindaco
Francesco Mastromauro
ha firmato stamane l'ordinanza contingibile
e urgente, trasmessa anche al Prefetto di
Teramo, con la quale è stata imposta al
CIRSU l'immediata riattivazione del servizio
di raccolta e trasporto dei rifiuti per lo
smaltimento presso la discarica di Cerratina,
grazie all'autorizzazione ottenuta dal
sindaco in data odierna, con i costi di
smaltimento in discarica a carico del
Comune. E ciò, si specifica, per i trenta
giorni successivi alla data di notificazione
dell'ordinanza “salvo ogni ulteriore
provvedimento in relazione al perdurare
della situazione di emergenza”.
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Nell'ordinanza, oltre a ribadirsi l'obbligo
contrattuale a carico del CIRSU di “garantire
le attività di raccolta e di trasporto
presso il sito sopra indicato rimanendo
ferme le condizioni tutte definite nel
contratto”, si richiama l'attenzione
sulle sanzioni penali nel caso in cui
l'ordinanza stessa venisse disattesa.
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“E' appena il caso di rammentare –
dichiara il sindaco – che lo scorso 9
marzo, dopo la comunicazione del CIRSU
relativa alla prospettata interruzione del
servizio, fu nostra premura comunicare allo
stesso presidente del CIRSU, così come al
Prefetto, al sindaco di Roseto, e ai
presidenti del Consorzio Comprensoriale
Smaltimento Rifiuti Lanciano, dell'ADA
Teramo, della Provincia di Teramo e alla
Regione Abruzzo – Direzione Ambiente, che il
Comune si era tempestivamente attivato per
comporre la situazione di precontenzioso e,
comunque, per pervenire ad una soluzione
alternativa idonea ad assicurare il regolare
svolgimento del servizio di raccolta e
trasporto dei rifiuti solidi urbani avendo
richiesto, proprio con questo obiettivo,
l'autorizzazione della
Regione Molise
per il conferimento presso l'impianto di
Guglionesi, e la comunicazione del regime
tariffario da parte del Consorzio
Comprensoriale Smaltimento Rifiuti di
Lanciano per lo smaltimento nella discarica
di Cerratina. Ora –
prosegue il sindaco Francesco Mastromauro –
proprio in relazione al completamento dei
procedimenti tempestivamente attivati dal
Comune, chiedemmo al CIRSU di non sospendere
l'attività, che secondo noi avrebbe
concretato una grave ed ingiustificata
interruzione del servizio. Sempre nella
comunicazione del 9 marzo si aggiungeva che
nel caso in cui appunto si fosse avuta la
sospensione del servizio, assolutamente
pregiudizievole per la collettività,
l'attività di bonario componimento della
vertenza sarebbe stata vanificata. In ultimo
rimane da dire – prosegue il primo
cittadino – delle problematiche
economiche rappresentate dal CIRSU. Ebbene
il Comune ha ricevuto le risultanze
contabili riferite al 31 dicembre 2009, più
volte ma vanamente richieste, solo il 2
marzo scorso”.
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