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Deciso
intervento del sindaco
Francesco Mastromauro
e della Giunta sulla “questione” degli
accorpamenti degli istituti superiori. “Una
questione così delicata – afferma in
proposito il sindaco - poteva e doveva essere
meditata, discussa e comunque affrontata non
certo con la fretta che ci è stata imposta. Solo
il 29 dicembre scorso, infatti, è stata resa
nota, in occasione di una riunione convocata
presso la Provincia di Teramo, la proposta di
riorganizzazione da parte dell'Ufficio
Scolastico Regionale dei tre istituti presenti
nella nostra città, e in particolare
dell'Istituto “Cerulli”. Come
Amministrazione – prosegue Mastromauro –
ci siamo immediatamente attivati e quindi il
4 gennaio il nostro assessore alla Pubblica
istruzione
Luciano Crescentini
ha indetto una riunione con i dirigenti
scolastici interessati per fare il punto su una
situazione che comporterebbe, mediante il
paventato accorpamento Ipias-Iti-Alberghiero, il
venir meno di un istituto storico quale il “Cerulli”,
mortificandone le notevoli potenzialità.
E' mai possibile che scelte così importanti, e
per la nostra città penalizzanti, vengano
assunte senza nemmeno una parvenza di dibattito
tra le forze politiche? Per questo chiediamo con
forza il rinvio di ogni decisione in merito e la
proroga di almeno un anno, considerando che
questa possibilità esiste e che non avrebbe
grandi ripercussioni. Non è giusto catapultare
dall'alto simili decisioni senza tener conto dei
disagi sulla popolazione scolastica, sulle loro
famiglie e sull'intera nostra comunità. Da parte
nostra stiamo facendo il possibile, ed infatti
oggi abbiamo assunto una delibera di giunta sul
punto. Auspichiamo che i consiglieri provinciali
eletti a Giulianova prendano a cuore la
questione attivandosi di conseguenza”. |