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Medaglione in marmo raffigurante Braga, del
1872, opera dello scultore milanese
Antonio Tantardini, di scuola verista,
suo amico. |
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L’opera fu donata al Comune di Giulianova dagli
eredi della famiglia Capone-Braga. |
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} due frontespizi, copie di manoscritti
auto-grafi conservati presso la
Biblioteca Comunale “V Bindi”: |
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- l’Ave Maria per soprano e organo «da
cantarsi |
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il giorno di S. Teresa, in omaggio alla
Superiora del Convitto S. Rocco di
Giulianova» (la chiesetta esiste ancora oggi
all’interno dell’Istituto Castorani, dietro
l’angolo della Casa Braga);
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- la Marcia Giuiliese, scritta per
la banda di Giulianova,
diretta dal M° Luigi Leone;
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} un estratto dalla cronologia di Giampiero
Tintori delle opere rappresentate al Teatro
alla Scala di Milano dal 1861 al 1877.
Compaiono due opere di Braga: il Mormile
(1862) e il Caligola (1874). Vi è
indicato anche il cast, e presso il Museo
del Teatro sono conservate ancora le scene
originali. Il Caligola, che aveva
ottenuto un successo strepitoso, nel 1873,
al Teatro San Carlo di Lisbona, a Milano non
fu approvato dal pubblico, sembra a causa
della pessima esecuzione degli interpreti. È
l’ultima opera di Braga che, nonostante i
successi operistici ottenuti a Parigi,
Vienna e Lisbona, amareggiato decise di
dedicarsi esclusivamente al violoncello e
alla composizione della musica da camera.
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