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Da Giulianova, percorrendo sempre la SS 80 e
oltrepassando
Teramo, attraverso il sobborgo della Cona e
le contrade Collevecchio e San Lorenzo, in vista
della chiostra del Gran Sasso si arriva a
Montorio al Vomano, uno dei paesi più
interessanti e più ticchi di storia di tutta la
provincia. Notevole la Collegiata di San
Rocco, con i grandi altari lignei barocchi e
i preziosi arredi; le Chiese li San Filippo
e degli Zoccolanti; la Chiesa dei
Cappuccini oltre il fiume, con i resti di
antichissime strutture e il grande altare ligneo
intagliato da fra’ Palombieri; i baluardi dei
forte spagnolo; le antiche case del centro
storico, tra cui Casa Catini, con ricco
portale quattrocentesco; e sul fiume Vomano, i
ruderi di un rarissimo Tempio dedicato ad
Ercole. Da
Montorio, la SS 80 del Gran Sasso d’Italia
risale lungo il corso del Vomano, sempre più
stretto ed incassato nelle sue gole, con
laghetti artificiali e grandi centrali
idroelettriche nascoste dentro le montagne, e si
arrampica verso il lago di Campotosto ed il
passo delle Capannelle (m.1.300), e quindi verso
L’Aquila e
Roma. A destra e a sinistra, si scorgono
borghi bellissimi, come: Cerqueto di
Fano Adriano, con la Parrocchiale di
Sant’Egidio Abate ed un interessante museo
di folklore pastorale;
Pietracamela e Prati di Tivo, famosa
stazione invernale del
Gran Sasso d’Italia, con impianti sciistici
e strutture alberghiere sulle pendici del Corno
Piccolo (1450- 2000 m. di altitudine, 38 km da
Teramo);
Fano Adriano con la bella Chiesa di
San Pietro e le antiche case, la fonte
della Cannalecchia ecc; Pratoselva con seggiovia
e impianti sciistici, Nerito di
Crognaleto,
Tossicia,
Colledara e quindi
Isola del Gran Sasso e nei dintorni il
Santuario di San Gabriele dell’Addolorata,
patrono d’Abruzzo.
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