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Giulianova e dintorni - Itinerari -
 
La Regione Abruzzo per le sue caratteristiche territoriali, per le sue tradizioni storiche, culturali ed artistiche ha vocazione e versatilita' prettamente turistiche. Chiunque non conosca ancora l'Abruzzo puo', attraverso questo sito Web "www.giulianovaweb.it", trovare motivi di interesse per visitarla, sia che ami le vacanze culturali sia che preferisca Io svago ed il riposo al mare o in montagna e, ci permettiamo di rivolgere a tutti un invito cordiale a verificare il caldo abbraccio della nostra terra d'Abruzzo.
Teramo
64100 - Teramo
Hotel a Teramo
Ristoranti a Teramo
Pizzerie a Teramo
 
Teramo, La Cattedrale
 
 Teramo
(Provincia di Teramo)
Distanza dal capoluogo di provincia (Km):

Abitanti:

52.389 circa
Altitudine: 432 mt. s.l.m.
Frazioni: Castagneto, Cavuccio, Colleatterrato Alto, Colleminuccio, Colle Santa Maria-Varano, Forcella, Frondarola, Magnanella, Miano, Nepezzano, Piano D'accio, Poggio Cono, Poggio San Vittorino, Putignano, Rapino, Rocciano, Rupo, San Nicolo' A Tordino, San Pietro Ad Lacum, Sant'atto, Spiano, Tofo Sant'eleuterio, Tordinia, Valle San Giovanni, Villa Gesso, Villa Ripa, Villa Vomano.
Municipio: Teramo
Tel.: 0861.3241
Fax: 0861.246565
E-mail: info@comune.teramo.it
Sito web: www.comune.teramo.it
I.A.T.: Informazione Accoglienza Turistica
Via: Oberdan n°16
Tel.: 0861.244222
Fax: 0861.244357
E-mail: presidio.teramo@abruzzoturismo.it
Sito web: http://www.teramo.net
C.P.T.: Centro Promozione Turistica
Via: Carducci n°11
Tel.: 0861.331336 -243402
Fax: 0861.331325
A.P.C. Agenzia per la Promozione Culturale
Via: Ponte San Giovanni n°6
Tel.: 0861.247662
Fax: 0861.255491
Storia:
Antichissima colonia fenicia, chiamata Pretut, meta delle migrazioni di varie popolazioni come i Piceni e i Sabini, spinti verso il sud, nel V secolo a.C., dalle aggressioni degli Umbri. La città fu poi conquistata da Roma, che la denominò Interamnia Praetutianorum (terra inter amnes, tra due fiumi), e collegata stabilmente ad essa, con la costruzione della via Salaria, e della più diretta via Cecilia, nel 117.
Durante l’impero di Augusto e di Adriano ebbe un rigoglioso sviluppo, di cui restano, sotto l’abitato medievale e moderno, varie vestigia (i templi, le terme, il teatro, l'anfiteatro, e altre strutture). Invasa a ondate dai Goti, dai Longobardi e dai Normanni, Interamnia ebbe un ritorno di splendore nel periodo angioino, intorno alla metà del dodicesimo secolo, assumendo il nome di Teramum. Del medioevo teramano restano importanti testimonianze: il portale e il campanile del Duomo, i portici, le stupende chiese di S. Antonio (l’antica S. Francesco) e S. Domenico.
Fu poi facile preda di avventurieri, come Braccio da Montone e gli Acquaviva, che approfittarono anche delle secolari e violentissime lotte intestine tra le opposte fazioni; una originale testimonianza di questo periodo è la “lapide delle male lingue”, conservata presso la Biblioteca Provinciale, che ritrae due teste che si fronteggiano mostrandosi le lingue, trapassate dalle punte di un compasso.
Nel settecento e nell’ottocento Teramo ebbe una vivace vita culturale aprendosi alle idee illuministe di illustri studiosi, come Melchiorre Delfico, a cui diede i natali.
Arte,
cultura:
Incorniciata nello scenario del Gran Sasso e dei Monti della Laga, che snoda sullo sfondo della città una formidabile corona di cime e pareti, ma anche protesa verso lo splendido mare della sua costa, a poche decine di chilometri, Teramo è ricca di storia, di natura e di una vivace vita culturale.
Malgrado la sovrapposizione di una forte urbanizzazione in periodo moderno, vi sono notevoli testimonianze del passato romano e di quello medievale. Nel cuore del centro storico, tra i resti del teatro e dell’anfiteatro romano, vi è la Cattedrale, intitolata a San Berardo(del 1158, ampliata nel Trecento;tre navate; stupende monofore; portale di Diodato Romano, con bellissime statuine sulle colonnine laterali di Nicola da Guardiagrele, di cui all’interno è custodito il capolavoro, il celebre Paliotto d’argento; Polittico di Sant'Agostino, del veneziano Jacobello del Fiore e affreschi quattrocenteschi).
Tra le altre numerose chiese storiche, di cui la città è ricca, da vedere, in Largo Melatino, la chiesa di Sant'Antonio, del 1127 (portale romanico, grande bifora sull’abside esterna, interno a una navata, rifatto in età barocca), e, fuori dell’abitato, in località Frondarola, il Santuario della Madonna delle Grazie(capitelli ornati, archi semicircolari; numerosi dipinti; bellissima Madonna lignea, del XV secolo; chiostro).
Da visitare, inoltre, il bel Convento di San Giovanni (chiostro restaurato), il settecentesco palazzo Delfico, il Palazzo Vescovile (strutture trecentesche), la Loggia del Municipio, la Chiesa di San Domenico e Casa Capuani, in via Veneto, la Biblioteca, intitolata al Delfico, il Museo Civico (dipinti dei secoli XV-XIX, reperti archeologici, maioliche, sculture), il Museo Archeologico e la Pinacoteca, incastonati nella cornice della villa comunale, il Castello della Monica, l’Osservatorio di Colle Urania, a pochi chilometri dal centro storico, fondato nel 1890 da Vincenzo Cerulli.
La città e la sua provincia hanno tradizioni artigiane, delle quali da tempo si è avviato il recupero e la promozione: merletti e ricami a punto pittura (introdotti dalla scuola delle Suore della Carità, agli inizi dell’ottocento), artigianato orafo e soprattutto, l’arte del cuoio inciso (oggettistica, borse, cappelli, cinture, frustini, ornamenti e selle equine, ma anche elementi di arredamento, pannelli decorativi e preziose porte).
Di grande rilievo la tradizione gastronomica; la “cucina teramana” è più che famosa per le semplici, ma raffinatissime e prelibate specialità, dai “maccheroni con le pallottine” alle “scrippelle ‘mbusse”, dal timballo alle incredibili “mazzarelle”.
Illustri:  
Musei:
Archivio di Stato
Via C.so Porta Romana n°68 tel. 0861/252583/252591.
 
Pinacoteca Civica
Viale Bovio n°4 - tel. 800138508.
 
Museo Civico Archeologico
Via Delfico n° 36 - tel. 0861.247772 fax 0861.247120.
 
Museo dell'Osserv. Astronomico di Collurania
C.da Specola Via Mentore Maggini - tel. 0861.210420.
 
Museo delle Tradizioni Popolari
Villa Pavone, Via Gabriele Melozzi - tel. 0861.410404.

Eventi:

Fine giugno - inizio luglio: Festa della Madonna delle Grazie.
Luglio: Interamnia World Cup - Olimpiadi di Handball.
Fine luglio: sagra del prosciutto, del formaggio e del pa-ne casereccio.
Dicembre: "Pigro - omaggio a Ivan Graziani" - manife-stazione musicale.
Note: Gemellata con la Città di Mommingen (Germania).
Articolo tratto dal sito: http://www.regione.abruzzo.it/

 

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