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Storia: |
Dell’abitato più antico restano tracce archeologiche
risalenti al periodo preromano. La prima
documentazione del paese fa riferimento ad una
citazione del XII sec. Divenuto feudo degli
Acquaviva, passò poi sotto i Riario e i Cattaneo. Il
borgo antico, di origine medievale, era collocato
sul Colle della Civita, dove rimangono resti di
mura. Nel cinquecento la popolazione si spostò
nell’attuale sito. |
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Arte,
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cultura:
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Posto sul versante nord della Vallata del Tordino,
il paese conserva testimonianze che meritano
particolare attenzione: la porta di accesso
praticata in una torre, caratterizzata da
beccatelli, e risalente al XII secolo. Pochi sono i
ruderi relativi al castello. Da vedere la
parrocchiale (Santa Maria) con una facciata in cotto
e un portale del 1533, affiancata da un campanile.
Nell’interno, di carattere settecentesco, sono
conservate opere pregevoli, tra cui il dipinto
epifania, appartenente alla scuola di Paolo
Veronese, datato al 1793, di Niccolò Monti, pittore
di Ascoli Piceno. Pregevole è la croce processionale
in argento, opera attribuita a Nicola da
Guardiagrele. |