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Atri
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(Provincia di Teramo) |
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Distanza dal capoluogo di provincia |
(Km):45 |
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Abitanti: |
11.397 |
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Altitudine: |
442 mt. s.l.m. |
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Frazioni: |
Casoli |
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Municipio: |
Atri |
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Tel.: |
085.8791220 |
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Fax: |
085.8780067 |
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E-mail: |
hatria@tin.it |
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Sito web: |
www.comune.atri.te.it |
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I.A.T.: |
Informazione Accoglienza Turistica |
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Telefono: |
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Fax: |
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A.P.C.: |
Agenzia per la Promozione Culturale |
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Via: |
Corso
Adriano n°24 |
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Tel.: |
085.870481 |
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Fax: |
085.8797180 |
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Storia: |
Fondata dai Piceni in una felice posizione collinare, Atri
divenne Colonia romana nel 256 a.C. Secondo la tradizione da
Atri proveniva la famiglia dell’Imperatore Adriano che ha dato
il nome alla città. Durante le invasioni dei Longobardi fu
assoggettata, ma già nel 1251 si costituì in libero Comune
sottraendosi al dominio feudale dei Conti d’Apruzio. Fu signoria
degli Acquaviva dal XIV al XVIII secolo, che ebbero nella
famiglia un autorevole membro della Compagnia del Gesù, accanto
a un beato martire. Nel 1775 Atri tornò sotto il
regio demanio. |
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Arte, cultura: |
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Gioiello dell’arte abruzzese, Atri conserva ancora intatto il
suo aspetto antico, nascondendo delle testimonianze di notevole
pregio. Eretta su una precedente chiesa del IX sec, la
Cattedrale, consacrata a S. Maria Assunta nel 1223, conserva
ancora testimonianze delle fasi della primitiva edificazione,
sorta su una cisterna romana. La facciata, tripartita ha un bel
portale di Mastro Rainaldo di Atri, sovrastato da uno splendido
rosone. Il campanile con coronamento a cuspide presenta una
decorazione con ciotole maiolicate. All’interno spicca un coro
che risale al XII secolo. Meritano particolare attenzione gli
affreschi di Andrea de Litio, che in 101 pannelli, posti alle
pareti dell’abside, descrivono ventisei momenti della vita di
Gioacchino e di Maria; la volta a crociera accoglie Evangelisti
e Dottori, mentre ai lati sono raffigurate le Virtù. Nella
navata si trova un altro dipinto che rappresenta la Santa casa
di Loreto trasportata dagli angeli. Il pavimento del presbiterio
sottostante lascia intravedere dalle lastre di cristallo il
pavimento musivo sottostante, di un edificio romano. Confinante
con la cattedrale è la chiesa di S. Reparata (1741) che conserva
un baldacchino ligneo di notevole pregio. Su corso Adriano si
trova la chiesa di S. Agostino (XIV sec.), con un bel portale in
forme gotico-rinascimentali, opera di Matteo da Napoli;
singolare è una lumaca, scolpita dallo stesso Matteo, a ricordo
della sua proverbiale lentezza. Tra gli edifici civili merita
particolare attenzione il Palazzo Acquaviva edificato nel 300
con un cortile e loggiato di ispirazione romanico-gotica. Anche
le mura urbiche conservano dei tratti a vista nella zona di
Porta S. Domenico sulla quale è lo stemma degli Acquaviva.
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A rendere particolarmente suggestivo il paesaggio di Atri è la
presenza dei calanchi, formazioni carsiche derivanti da una
particolare forma di erosione, oggi compresi nella Riserva
Naturale dei Calanchi di Atri che include ben 350 ettari di
territorio.
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Illustri: |
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Musei: |
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Museo Capitolare
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Via Roma (Basilica Cattedrale) tel. 0858798140.
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Archivio Di Jorio
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Piazza Duomo - tel. 085.8791210.
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Museo Civico
Etnografico
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Pizza San Pietro -
tel. 085.87721.
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Museo della Civiltà Contadina
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tel. 085.8708414.
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Villaggio Artistico Murale Frazione di Casoli.
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Museo didattico degli strumenti musicali medievali e
rinascimentali - Palazzo Ducale P.zza Duca degli Abruzzi d'Acquaviva tel. 085 87721.
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Eventi: |
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Settimana Santa: Passione di Gesù.
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Prima domenica di Pasqua: Santa Reparata.
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Agosto: Sagra delle anguille.
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15 agosto: sfilata dei carri aprutini.
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18 agosto: Sagra di tagliolini e fagioli, prosciutto e formaggio.
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19 agosto: festa di San Gabriele.
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8 dicembre: i Faugni.
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Articolo tratto dal sito:
http://www.regione.abruzzo.it/ |
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