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L'A.N.M.I. di Giulianova e la Madonna del Portosalvo
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Nel
lontano 1942, quando il parroco del tempo, don Raffaele Baldassarri,
lanciava ai fedeli di Giulianova Lido l’appello per realizzare una nuova
Statua, artisticamente scolpita in legno, in onore di Maria SS.ma del
Portosalvo, quella che attualmente viene esposta alla pubblica
venerazione, tra i primi a rispondere furono alcuni soldati marinai che,
dal loro posto di servizio militare, inviarono la loro offerta, in segno
di fiducioso affidamento alla materna protezione di Maria SS.ma. Se si
considera che l’A.N.M.I. di Giulianova è nata anche per la volontà di
quei marinai, attualmente uomini maturi e padri di famiglia, penso di
poter affermare che il generoso gesto dei giovani marinai di allora, i
cui nomi ho potuto leggere nell’elenco degli offerenti, conservato
nell’archivio parrocchiale, costituisce come un preludio e un anticipo
dell’attaccamento dei nostri marinai alla Vergine SS.ma del Portosalvo e
della loro piena disponibilità a collaborare nella organizzazione della
tradizionale festa di agosto.
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La
nascita di questa Associazione a Giulianova coincide, quasi
provvidenzialmente, con una nuova svolta che fu data alla festa della
Madonna del Portosalvo, dieci anni or sono, quando, il nuovo comitato,
tuttora operante, volle arricchire questa annuale sentita ricorrenza con
manifestazioni religiose e civili più decorose e solenni. In questa
occasione, i membri dell’A.N.M.I. si distinsero nel promuovere e
sostenere quelle iniziative che avevano più attinenza con l’ambiente del
mare.
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Da
allora in poi, ogni anno, abbiamo potuto ammirare giovani e adulti,
nella tipica e sempre bella divisa dei marinai d’Italia, stringersi
intorno alla Venerata Statua della Madonna del Portosalvo durante la
Processione sia per le vie della Città, sia, soprattutto, sul mare. La
presenza dei marinai d’Italia in questa manifestazione religiosa che
rappresenta il momento culminante della festa, mentre offre a tutti una
testimonianza di sano patriottismo, ridesta nei cittadini la .memoria di
coloro che sacrificarono la vita nel compimento del loro dovere, e
invita ognuno di noi ad essere operatore di pace, affinché sia
finalmente scongiurato ogni pericolo di guerra. Infatti, è in questa
linea e con questi sentimenti che si ripete ogni anno il suggestivo rito
della deposizione della corona al monumento dei caduti del mare, fatto
appositamente erigere dall’A.N.M.I. di Giulianova al cospetto della
nostra spiaggia e del nostro porto: preghiera di suffragio per i morti,
auguri di pace per i vivi!
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Alla
partecipazione al momento religioso si aggiunge l’opera preziosa
dell’A.N.M.I. nell’organizzare con competenza e impegno le gare sul
mare, che richiamano tanta folla di giuliesi e turisti.
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Questo aspetto religioso-mariano dei nostri marinai d’Italia non si
restringe a una sola circostanza annuale, ma si manifesta in una
risposta sempre pronta e sincera anche in altre iniziative, come, ad
esempio, la riapertura della Chiesa della Natività di Maria SS.ma, nello
scorso 8 dicembre; in questa occasione, tra un popolo festante e
commosso, la Venerata Statua della Madonna del Portosalvo fu riportata
processionalmente nella sua antica sede, per le mani dei Marinai
d’Italia e dei pescatori di Giulianova.
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Questa felice collaborazione tra la nostra Parrocchia del Lido e
l’A.N.M.I. è certamente segno di fraterna convivenza e di buona volontà,
nel comune intento di promuovere quei valori umani e cristiani che sono
alla base di una società civile.
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Quasi
a sigillare questa lunga e sincera collaborazione tra Parrocchia e
A.N.M.I., i nostri marinai hanno voluto cortesemente dotare la Chiesa
parrocchiale di S. Pietro Apostolo di una campanella, usata un tempo
sulle navi, che ora fa sentire quotidianamente i suoi rintocchi gioiosi
per annunciare ai fedeli l’inizio delle sacre celebrazioni.
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A
conclusione di questi miei pensieri, esprimo all’A.N.M.I. di Giulianova
il mio compiacimento, con l’augurio che possa continuare con sempre
maggiore successo la propria opera tra noi e contribuire al progresso
autenticamente umano della nostra città.
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Sac. Ennio Lucantoni
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Parroco
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