| |
-
l’associazione nazionale marinai d’italia giulianova
-
- del Cav. Giuseppe D’Ignazio
-
-
La
costituzione dell’ANMI di Giulianova si ebbe nel 1975, ad opera di
alcuni simpatizzanti della Marina Militare. Circa 150 furono i primi
iscritti, rispetto ai 1.000 e più cittadini di Giulianova che avevano
prestato servizio nella Marina Militare.
-
Fra le
prime manifestazioni che l’ANMI svolse dopo la sua costituzione vi fu
quella del 13 luglio 1975, che doveva consacrare definitivamente, con
una cerimonia molto significativa, la effettiva esistenza
dell’Associazione Nazionale Marinai in una cittadina che da secoli
vantava nobilissime tradizioni marinare.
-
Poco prima
di questa data era stato deciso di denominare il gruppo con i nomi di
due caduti giuliesi del mare, Domenico e Giannino Marà.
-
Ritornando
a quell’ormai lontano 13 luglio 1975, vogliamo soffermarci sulla
grandiosa cerimonia che vide intervenire l’Ammiraglio Ferrari Agradi, le
massime Autorità civili e Militari della Provincia di Teramo, il
Presidente Nazionale ANMI Ammiraglio Baslini, il Vescovo di Teramo,
Mons. Abele Conigli che officiò la Messa al Campo, cerimonia nella quale
fu inaugurato il Monumento ai Caduti del Mare, realizzato grazie
all’interessamento della Camera di Commercio di Teramo, la quale si
assunse anche l’onere delle spese derivanti dalla istituzione della Sede
Sociale.
-
Durante la
detta manifestazione due Corvette della Marina Militare stazionavano al
largo di Giulianova e la fanfara con il picchetto d’onore completavano
la coreografia di quella stupenda giornata.
-
Grande fu,
subito dopo, l’incremento di iscritti che si verificò. Dai 150 si passò
rapidamente a raggiungere un maggior numero di soci per arrivare ai 355
iscritti odierni. Cosa che fa sperare, per l’immediato futuro, in
ulteriori adesioni.
-
Durante questi anni di vita del Gruppo vi sono state varie
manifestazioni ed attività che hanno sempre messo in risalto la
solidarietà e lo spirito di corpo di tutti i componenti l’Associazione.
Fra queste manifestazioni ci preme ricordare le più importanti, quelle
che resteranno sempre nella memoria di chi vi ha partecipato, in
particolare la gita a Taranto, nella quale vi fu l’uscita in mare con la
Nave Fasan, episodio che vide fraternizzare in modo molto commovente i
nostri iscritti con l’equipaggio tutto; la partecipazione in massa ai
Raduni Nazionali di Bologna e Roma, due esperienze validissime, nella
quali il vessillo dell’ANMI di Giulianova primeggiava nei cortei che in
queste città si svolsero; gli annuali incontri per la commemorazione dei
Caduti del Mare, che vede tutto il Gruppo stretto intorno a sé nel
profondo pensiero di quanti hanno immolato la loro vita per il mare; la
partecipazione alla Processione a Mare per la Festività di Maria SS. del
Porto Salvo nella quale il gruppo effettua il lancio da bordo del
motopeschereccio che porta la Madonna di una corona di fiori per i
Caduti del Mare; ancora la posa di un’altra corona, stavolta però in
occasione dei festeggiamenti del 22 aprile, posa che avviene sulla
lapide che ricorda i Caduti della Prima Guerra Mondiale, cerimonia
questa veramente significativa.
-
Tutto
ciò concorre a dare onore e lustro all’ANMI di Giulianova, a questa
giovane Associazione, i cui iscritti guardano sì al passato ed al
presente, ma soprattutto al futuro, nel futuro che tutti costruiremo,
nel futuro nel quale, è nostra viva speranza, non si dimentichi mai ciò
che è stato.
|