giulianova turistica
 
di Claudio Posabella
Presidente A.A.S,T.
 
Giulianova, alle porte dell’Abruzzo, è una delle sette perle della riviera teramana, la più importante sull’Adriatico, dotata anche di un porto peschereccio e turistico.
Alberghi di ogni categoria, e varie attrezzature, ne fanno una delle spiagge più ambite da italiani e stranieri.
I vari camping, piste di pattinaggio e mini-golf, i campi di tennis, la darsena per la nautica da diporto, i supermarket, la pista di gokart presso il fiume Salinello, il nuovo Ospedale, ed altre moderne attrezzature ed infrastrutture turistiche, hanno particolarmente arricchito, in questi ultimi anni, la stazione balneare di Giulianova; nella quale, oltre tutto, splendono ancora la vivacità e il colore dell’artigianato tradizionale.
Le origini di Giulianova sono remote.
Fu il porto del Pretuzio preromano, poi il Castrum Novum della Repubblica e dell’impero. Distrutta dai Goti, risorse come Castel San Flaviano presso la foce del Tordino; ma, invasa dalle paludi, attorno al 1470 Giulio Antonio Acquaviva, «Duca di Atri e Castel San Flaviano», la edificò ex-novo — quadrata e munita di mura e torri — sull’aerato colle odierno. Dell’antico Castrum resta la chiesa di S. Maria a Mare (Annunziata), il cui portale di scuola atriana (primi del XIV sec.) è ricco di originali e misteriosi bassorilievi.
   

Giulianova Spiaggia

Giulianova Spiaggia
   
Oggi, tanto la Città Alta quanto il Lido, con il lungo ampio arenile ed il bel lungomare alberato, offrono al turista notevoli attrattive. Dai giardini di Piazza della Libertà, con il belvedere, ottima veduta del porto e della riviera, Il pittoresco centro storico, che il nuovo piano regolatore va restaurando, custodisce ancora monumenti ed opere d’arte. Patria degli scultori Raffaello Pagliaccetti e Venanzo Crocetti, dei musicisti Gaetano Braga e Primo Riccitelli, e dello storico Vincenzo Bindi, le sue tradizioni culturali ed artistiche sono tuttora testimoniate dalla ricca Biblioteca e Pinacoteca Comunale « V. Bindi » , dalle gallerie d’arte, dagli artigiani, dagli orafi, dalle botteghe antiquarie, dai restauratori. Molto apprezzati anche, il liquore e le varie specialità di confetti prodotti da una vecchia fabbrica locale.
Giulianova ha confermato negli ultimi anni la solidità del suo impianto turistico. E’ necessario moltiplicare le iniziative coordinate tra gli enti pubblici e le imprese per contenere i costi di gestione, mediante il sostegno ai consorzi e all’associazionismo, e per praticare una politica di sconti e facilitazioni, specialmente per la stagione non di punta, che passi per l’estensione delle provvidenze nel settore dei trasporti che sono essenziali per contenere i costi dei trasferimenti dai Paesi a più lunga distanza, e per la diffusione di formule e combinazioni studiate con fantasia dagli agenti di viaggio e dagli altri settori dell’ospitalità.
A tale scopo, per assicurare il consolidamento della nostra competitività, non soltanto la promozione istituzionale dell’A.A.S.T. tenderà sempre più a pubblicizzare e diffondere quegli aspetti dell’offerta giuliese che risultano più efficaci e di sicura convenienza, ma si caratterizzerà maggiormente quale strumento di stimolo presso gli operatori perché sia effettuato il massimo sforzo per creare e proporre combinazioni di viaggi e soggiorni su quotazioni concorrenziali.