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Tifosi interdetti dagli stadi
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Il
gip di Teramo ha ratificato i provvedimenti
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emessi dal Questore
GIULIANOVA - Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Teramo
ha ratificato i provvedimenti emessi dal Questore di Teramo per quanto
riguarda la impossibilità per 14 tifosi giallorossi di poter assistere alle
partite di calcio della squadra giuliese, dieci di loro per due anni e
quattro addirittura per tre. Un provvedimento molto pesante che stride
decisamente con il comportamento avuto dai tifosi giuliesi in occasione del
derby di Teramo, a conferma che quando le cose si organizzano per bene
(compresa la ”carovana” di pullman) tutto si risolve per il meglio. Ma nel
provvedimento il giudice ricorda che «in vista dell’incontro del 19 ottobre
scorso, alla luce dei trascorsi tra le opposte tifoserie improntati ad
estrema conflittualità, le forze dell’ordine avevano indicato ai tifosi
giuliesi tempi e modi per raggiungere lo stadio di Teramo in modo da evitare
scontri diretti con i tifosi teramani: solo in auto previo concentramento
nella piazza antistante lo stadio di Giulianova per poi giungere in corteo a
Teramo seguendo un percorso prestabilito e debitamente scortati dalla
polizia» e che «nonostante ciò, circa 40 tifosi giuliesi la sera
dell’incontro raggiungevano Teramo con il treno ed ivi giunti si
incamminavano per le vie del centro alla volta dello stadio anche gridando
slogan contro i tifosi teramani; di lì a poco tifosi giuliesi e teramani
venivano allo scontro con aggessioni fisiche e lanci ripetuti di sassi,
bastoni e qant’altro, scontro in cui rimanevano coinvolti anche passanti e
in cui la violenza sconsiderata si estrinsecava anche nel danneggiamento di
esercizi pubblici». Per quattro l’interdizione dallo stadio è di tre anni
«perchè già sottoposti a provvedimenti inibitori». Ed ora purtroppo ci sarà
anche il processo penale e il vicesindaco, avvocato Mastromauro, si prepara
a difenderne molti.