Il Messaggero d'Abruzzo
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GIULIANOVA - Signori, si chiude.
Le sale operatorie del ...

GIULIANOVA - Signori, si chiude. Le sale operatorie del padiglione est dell’ospedale saranno chiuse. E’ necessario, pena interventi nefasti del Nucleo sanitario dei carabinieri, procedere alla loro messa in norma. Per questo tutti gli interventi chirurgici che non sono di competenza della divisione di Otorino (che ha la sua sala autonoma nel padiglione ovest) dovranno essere effettuati nella sala operatoria annessa alla divisione di Ostetricia. Lì andranno ad operare tutti, le chirurgie, ortopedia, e meno male (verrebbe paradossalmente da dire) che è ancora chiusa Urologia (a proposito, che scandalo!). Polemiche, proteste un po’ qua e un po’ là anche perchè per tutti i reparti le sedute operatorie settimanali passeranno da due a una, per cui si allungheranno le liste di attesa e ci sarà qualcuno che deciderà di andarsi ad operare da un’altra parte. Ma prima che questo accada ad ”organizzarsi” sarebbe proprio il ”titolare” della sala operatoria che sarà ”invasa” da tutti gli altri, il dottor Camillo Antelli, primario di Ostetricia. «Chiederò di poter operare le mie pazienti all’ospedale di Sant’Omero ha dichiarato il primario del resto non solo sono in ottimi rapporti con i colleghi di Sant’Omero ma sono un dipendente dell’intera Asl e non dell’ospedale di Giulianova anche se il concorso a primario l’ho vinto qui». Una proposta originale e vedremo se avrà successo, Per terminare i lavori di messa a norma delle sale operatorie ci vorranno quattro mesi e tanto durerà l’emergenza. Di quelle che avevano iniziato a costruire è rimasto solo il grezzo e non saranno mai ultimate. Tanto ci sta chi paga. F.M.

     
     Articolo tratto da “ Il Messaggero " del 24 Novembre 2005.
     

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