Il Messaggero d'Abruzzo
"Il Messaggero d'Abruzzo"
 
Porto sicuro, stanziati i fondi
Videosorveglianza ed erosione, la Regione dà i soldi
 
di RODOLFO PIRIH
 
GIULIANOVA - Due importanti finanziamenti sono quelli che il sindaco Ruffini è riuscito ad ottenere dalla Regione: 100.000 euro per l’installazione dei sistemi di videosorveglianza al porto dopo i continui mini ”attentati” notturni e 50.000 per il ripasciamento morbido dell’arenile nella zona sud della spiaggia, quella più vicina alla foce del Tordino, dove sono evidenti (purtroppo) anche i segni di erosione marina. Collaborazione del tutto inedita quella tra Ente Porto di Giulianova e Università di Teramo che uniscono risorse e conoscenze per il rilancio dello scalo portuale, inteso come porto della provincia, mettendo a sistema le forze che il territorio offre. L’occasione è data dal convegno ”I porti turistici abruzzesi tra opportunità di sviluppo locale e creazione di una rete” che si terrà domani pomeriggio alle 17,30 nella sede della Facoltà di Scienze del Turismo di Palazzo Gualandi. L’iniziativa è stata presentata dal presidente dell’organismo portuale, Pierangelo Guidobaldi, e dal docente di Pianificazione del territorio dell’Università di Teramo, Bernardo Cardinale. Una realtà, quella portuale, che punta a relazionarsi con le altre attività turistiche della costa e delle zone interne, rafforzando il ruolo del turismo nautico per condividere un progetto del territorio, rinverdendo i contatti con l’altra sponda dell’Adriatico e senza disdegnare la divulgazione dei prodotti della pesca locale. Annunciato pure un premio di laurea per gli studenti che svolgeranno tesi sullo sviluppo turistico dei porti abruzzesi, mentre è in fase di avvio un master sul turismo nautico. Al convegno parteciperanno, oltre ai già citati Guidobaldi e Cardinale, l’assessore regionale Tommaso Ginoble, i consiglieri Stefania Misticoni e Antonio Macera, il sindaco Ruffini, il comandante del porto, Fabrizio Di Maggio, il rettore dell’università teramana, Mauro Mattioli, il preside della facoltà di Scienze Politiche, Adolfo Pepe e il presidente del corso di laurea in Scienze del turismo culturale, Pasquale Iuso.
     
     Articolo tratto da “ Il Messaggero " del 29 Novembre 2005.
     

Torna indietro