Il Messaggero d'Abruzzo
"Il Messaggero d'Abruzzo"
 
Manifesti e locandine, guerra all’abusivismo
 
GIULIANOVA - Giro di vite dell’amministrazione comunale alla ricerca di evasioni. I risultati dell’indagine compiuta dalla società San Giorgio, incaricata di scovare manifesti e locandine affisse abusivamente senza pagare la prevista tassa, sono a dir poco sconfortanti. Su oltre 660 impianti controllati, solo 144 sono risultati in regola. In definitiva, l’80% delle affissioni è abusivo. Stessa sorte per le occupazioni di suolo pubblico dei passi carrai, per le quali si stima un’evasione di circa 60 mila euro. Fisiologica, ma da verificare con controlli più accurati, la fetta dei mancati introiti per le occupazioni di aree e spazi pubblici da parte di commercianti ed esercenti. Dal 1° gennaio il Comune ha deciso di ”esternalizzare” il servizio Cosap e la società che si aggiudicherà la gara dovrà garantire un introito minimo per il Comune di 350 mila euro, circa il 20% in più di quanto si incassava fino al 2004. Intanto, lunedì sera verrà ufficializzata dal notaio la costituzione della Giulianova patrimonio srl, che dovrà portare avanti il programma di dismissioni del patrimonio immobiliare del Comune. Non ancora ufficializzati i nomi dei tre membri del Consiglio di amministrazione, con la presidenza contesa da Ds e Margherita, mentre a Rifondazione andrà il presidente del collegio dei revisori. Tra i nomi che si fanno per il Cda, Nino Bertone e Antonio Catalanotti (Ds), Antonio Ragionieri (nella foto) e Nino Cartone (Margherita) e uno all’opposizione (Luciano Orsini, Fi). R.P.
     
     Articolo tratto da “ Il Messaggero " del 3 Dicembre 2005.
     

Torna indietro