Il Messaggero d'Abruzzo
"Il Messaggero d'Abruzzo"
 
I vandali al posto dei carabinieri
Danneggiato l’edificio ceduto dal Comune all’Arma, mentre salta il day chocolate
 
Giulianova. Sfondato il portone d’ingresso e dato alle fiamme l’impianto di citofoneria, manca la sorveglianza.
 
di FRANCESCO MARCOZZI
 
GIULIANOVA - Prima dei carabinieri sono arrivati i vandali. Parliamo degli otto appartamenti che il Comune di Giulianova ha ceduto in comodato gratuito ai militari della Compagnia di Giulianova. Sono gli appartamenti che hanno fatto un po’il giro d’Italia perchè sono giustamente famosi: sono quelli destinati ai militari della caserma che invece non è stata mai costruita e non si sa ancora se si realizzerà. Ieri il sindaco Claudio Ruffini ne ha parlato informalmente a L’Aquila con il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, il quale ha promesso il suo interessamento, sperando che possa portare a qualcosa di concreto. A quel punto, essendo un edificio pieno di alloggi per i militari della caserma e che il tempo e l’abbandono rischiavano di rovinare, il sindaco ha deciso di cederli, come detto, in comodato ai sottufficiali della caserma giuliese, la quale, proprio per il fatto che nella stesa si libereranno gli alloggi occupati dai militari, ci sarà più spazio e potrà contare su più locali ed essere più funzionale. Ma, intanto, prima che i carabinieri possano entrare in possesso di queste case, che sono, tra l’altro, molto belle e munite anche di doppi servizi, sono arrivati i vandali. Era quasi inevitabile in quanto l’edificio non è recintato, si può entrare come si vuole, ed allora ecco che è stato forzato il portone, è stato dato alle fiamme il citofono dei piani, dentro c’è chi ha più volte soddisfatto i propri bisogni corporali e ai piani, per fortuna, vandalismi di lievi entità con qualche porta sfondata, bagni ovviamente usati e pareti dipinte con murales. Graffiti naturalmente su tutti i muri del piano terra, dove è stato sfondato il vetro del vano caldaia. Insomma, a questo punto, una maggiore attenzione e un po’ più di sorveglianza non guasterebbero per evitare guai peggiori.
Un altro problema per il Palazzo l’esposto alla Finanza per le luminarie natalizie presentato da Comunismo storico. L’assessore al commercio, Alfonso Vella, ha ribadito che «è tutto in regola e non c’è nulla da temere». Ha sostenuto che «la partecipazione dei commercianti è molto positiva, anche se sono deluso da quelli di viale Orsini, proprio dopo si stanno facendo le manifestazioni più belle». Ma intanto è saltato il ”day chocolate” che era stato fissato per sabato e domenica prossimi per una dichiarata indisponibilità di una nota azienda di cioccolato impegnata in analoghe manifestazioni.
     
     Articolo tratto da “ Il Messaggero " del 7 Dicembre 2005.
     

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