Il Messaggero d'Abruzzo
"Il Messaggero d'Abruzzo"
 
Allagamenti e buio: incidenti e furti
Disagi per il traffico sul lungomare Nord di Giulianova, ladri in azione in via Bafile
 
La pioggia a Giulianova riporta alla ribalta vecchi problemi mai risolti condendoli stavolta con un po’ di cronaca nera.
 
GIULIANOVA - La pioggia ha riportato alla ribalta vecchi e mai risolti problemi e, per l’occasione, li ha conditi con alcuni fatti di cronaca. Si è cominciato venerdì sera quando il lungomare nord di Giulianova, secondo un film già visto centinaia di volte, si è tramutato in una piscina di gigantesche dimensioni o un autolavaggio pubblico e gratuito per le auto, anche se sarebbe bastata la pioggia. E cosi quella piscina per le autovetture è diventata una trappola. Bastava transitare sul lungomare anche a velocità moderata perchè il parabrezza venisse investito dall’acqua sollevata dalle ruote, limitando pericolosamente la visuale della strada. Fatto sta che tre auto si sono scontrate. Prima c’è stato un tamponamento a due e, successivamente, una delle autovetture è finita sulla corsia opposta, scontrandosi con un altro mezzo che proveniva da quella direzione. Il bilancio è stato di tre feriti (tutti di Giulianova) trasportati d’urgenza in ospedale, dove una donna è stata ricoverata avendo avuto la peggio fra le tre persone coinvolte. Purtroppo, al momento, non c’è una via d’uscita e non basta aprire i canali a mare quando piove per cercare di risolvere il problema. Anzi, è stato segnalato che, di fronte all’Hotel Smeraldo, un canale a mare è stato riaperto con la forza e velocemente, lasciando sul posto i tubi (neri) che canalizzavano il liquido. Come mai e perchè non è stato tutto rimesso a posto o portato via? Lo segnaliamo all’assessore ai Lavori pubblici, Romagnoli. Un altro problema è rappresentato da alcune strade senza marciapiedi dove è impossibile transitare quando piove in quanto l’acqua invade la strada e chi si avventura a passare subisce una doccia non richiesta. Ma veniamo al buio, che ancora invade alcune strade del centro. In via Bafile la luce è fioca o, in alcuni punti, manca completamente. Questo ha favorito alcuni ladri, che, l’altra sera, si sono introdotti ,dopo aver scavalcato il cancello in un’abitazione a due piani, dove vive una signora da sola, in quanto i parenti tornano solo d’estate. Hanno forzato la porta principale, e, una volta dentro, hanno rubato con calma oggetti d’oro e argento e poi si sono dileguati lasciando come ”ricordo” sotto il porticato, un berretto blu, che deve essere caduto durante la fuga. Da tempo i cittadini di via Bafile lamentano le precarie condizioni della pubblica illuminazione e, in passato, c’era stata anche una raccolta di firme, rimasta, però, senza alcun esito. F.M.
     
     Articolo tratto da “ Il Messaggero " del 13 Dicembre 2005.
     

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