Il Messaggero d'Abruzzo
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Giulianova Accordo tra Comune e Ctc su I Portici
 
GIULIANOVA - Più di quindici anni di lunghe trattative e, ieri, si è chiusa con la firma di un accordo e dell’atto di cessione di un immobile, la lunga vertenza che dagli inizi degli anni ’90 vedeva contrapposti il Comune di Giulianova e il Consorzio tra Cooperative (Ctc) per la costruzione nel quartiere Annunziata del centro commerciale I Portici. All’ente pubblico, oltre a circa 250 mila euro ricevuti nel corso di tutti questi anni, è andata la piena proprietà dei locali oggi sede del centro per l’impiego, ubicata all’interno della stessa struttura commerciale - direzionale, valutati 271 mila euro. Tutta la storia risale alla metà degli anni ’80, quando il Comune, allora guidato da Franco Gerardini, espropriò delle aree (per la maggior parte della famiglia De Santis) per creare una zona di infrastrutture e servizi. Stava per nascere il centro I Portici. Per realizzare la costruzione della struttura, venne stipulata una convenzione e i terreni ceduti al Ctc, un consorzio di cui facevano parte varie cooperative della zona (tra cui la Citigas) e dell’Emilia Romagna. Importo dell’operazione circa 800 milioni di vecchie lire che il consorzio doveva corrispondere al Comune. Una parte venne scomputata con gli oneri di urbanizzazione (i parcheggi e la piazza realizzata davanti la chiesa di San Gabriele), mentre la restante somma il Comune avrebbe dovuto introitarla con la permuta di alcuni locali dove, inizialmente, si pensava di ubicare la farmacia e l’ufficio decentrato dei vigili urbani. Ieri, comunque, l’atto conclusivo con la firma della transazione tra il sindaco Claudio Ruffini e il commissario liquidatore del Ctc (in liquidazione volontaria), Carlo Salvatore. R.P.
     
     Articolo tratto da “ Il Messaggero " del 17 Dicembre 2005.
     

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