IL FUOCO  Periodico settimanale.Giulianova, Tipografia . del Commercio. Direttore. Bartolo Cichetti. Fondato da un gruppo di giovani intellettuali maturati nel vivace clima culturale della capitale, il giornale assume un deciso atteggiamento democratico. Successivamente il periodico radicalizza il suo orientamento fino a divenire portavoce dell’organizzazione socialista giuliese. Il tono è elevato, poche sono le polemiche e tutte condotte senza asprezze verbali Il settimanale si colloca tra le prime pubblicazioni socialiste della regione. I collaboratori più assidui sono: Bartalo Cichetti (Bnito Minore), Attilio Re (Maritzka), Gaetano Cichetti (Petronio Arbitro,), Andrea Acquaviva (Nelusko), Pasquale Cerulli-Irelli (Ignotus, p.c.i.), Giuseppe Romualdi.
                     IL FUOCO
         Periodico settimanale
Giulianova - Tipografia del Commercio
 

CONSIGLIO COMUNALE DI GIULIANOVA

L’esordio della nuova Amministrazione.

Per l’apertura della sessione autunnale i consiglieri erano quasi - al completo, non mancando che Morganti e Cavalli. Il pubblico assisteva numeroso.
Proclamando aperta la sessione autunnale, il presidente Ciafardoni, mandò un saluto ai decaduti e ai nuovi consiglieri, augurandosi che al nostro paese dall’accordo di tutti possa assicurarsi un duraturo benessere. Dichiarò, inoltre di astenersi dalla votazione per il sindaco.
Procedutosi allo spoglio delle schede, risultò confermato il Ciafardoni stesso a sindaco con 12 voti e 5 schede bianche.
Per la giunta poi risultarono a primo, scrutinio Caravelli con voti 12 e Del Zoppo con voti 11; ebboro poi 9: voti ciascuno Capone-Braga, De Annibalis e Migliori. Non avendo per altro questi raggiunto la maggioranza dei voti, si rinnovò la votazione per altri due assessori e risultarono eletti De Barlolomei e Migliori rispettivamente con voti 10 e 11.
Furono eletti supplenti Crocelti e Colantoni.
Molto commentate sia le cinque schede bianche per la nomina del sindaco che la votazione per la giunta, in cui, fra lo stupore generale, alcuni nomi, che nessuno si attendeva, quantunque per ragioni differenti, per poco non hanno conseguito la nomina.
È risultato evidente che qualcuno, cui l’esclusione dalla Giunta poteva arrecare qualche danno, non soltanto nell’ambizione di.... servire il paese, aveva occultamente organizzato un inquieto armeggio di rimorchiamento, buttando a mare quelli che potevano essergli e che gli sono stati effettivamente in altra epoca, pericolosi colleghi.
     
   

  Articolo tratto da "Il Fuoco" n.40 del 5 ottobre 1902.

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