A Case di
Trento di Giulianova
Domenica
passata ricorse una dalle tradizionali sagre di campagna alle cosidette
Case di Trento. Vi furon spari di petardi, fuochi artificiali, alberi di
cuccagna e musica e…. sbornie. Malgrado però il numero straordinario di
quest’ultime la festa sarebbe finita senza nessun inconveniente, se all’ultim’ora
ad una masnada di teppisti non fosse parso necessario anche per non perder
l’abitudine di rinnovare qualcuna delle gesta, con cui si son resi famosi
nelle vicinanze di Tordino. Essi dunque attaccaron briga con due contadini;
ed essendosi questi rinchiusi in una casa vicina, si dettero ad assalire il
rifugio, e tentarono di abbatterne la porta, e di dar la scalata alle
finestre. E come se tutto ciò non bastasse, regalarono un colpo di pugnale,
che fortunatamente traforò solo gli abiti, al maestro Cichetti, intromessosi
come paciere; e solo allora fuggirono quando delle abitazioni circostanti
furono sparati dei colpi di fucile in aria per chiamare aiuto.
Contro questi
mascalzoni l’autorità :procede attivamente e noi speriamo che riesca a far
loro pagare il vecchio ed il nuovo.